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 Mai, i vaccini sono testati su molti altri animali e per salvarne uno se ne condannano molti altri
 No, non servono anche perchè la natura deve fare il suo corso
 Non so, non escludo la vaccinazione ma valuto di volta in volta

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Articoli della sezione «Notizie sparse».
Ordine cronologico: discendente (il più recente in testa).
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Pubblicato da Claudia (Nefertari77) il 16/11/2007 alle 22:22:12, in Notizie sparse, letto 1180 volte

 

I pesci sono gli animali più massicciamente uccisi a scopo alimentare: miliardi e miliardi di abitanti del mare finiscono nelle reti ogni giorno. A miliardi, soffocano lungamente e silenziosamente, debolmente guizzando per ore, sotto gli occhi di tutti, nei mercati di tutto il mondo. Altri arrivano già morti, hanno boccheggiato sulle navi. Altri invece sono bolliti vivi. Altri fritti vivi, spellati vivi ecc...
E’ certo che i pesci hanno un sistema nervoso più che sufficiente a farli soffrire. Eppure non ci sono leggi e regole per la loro uccisione: a stento, esiste un decreto legislativo del tutto disatteso che stabilisce che “i prodotti della pesca immessi vivi sul mercato debbono essere tenuti costantemente nelle condizioni più idonee alla sopravvivenza”.
Perché questa disattenzione? Primo: non urlano. Così, la loro guizzante o artigliante agonia di morte può svolgersi sui banchi del mercato, sui moli, nei secchielli, cioè sotto gli orecchi e occhi di tutti. I macelli degli urlanti animali di terra sono da molto tempo spostati lontani dagli occhi e dagli orecchi, per non urtare le sensibilità e ridurre il consumo di carne. Secondo: gli animali di terra richiedono azioni – sgozzamento, pistole, scosse elettriche, anidride carbonica - per essere ammazzati I pesci, basta lasciarli fuori dall’acqua. Ci vorrà tempo, ma moriranno da soli.
I più sfortunati sono i pesci d’allevamento, che non hanno nemmeno diritto alla vita libera prima dell’esecuzione. Non ci sono regole per il “benessere” dei pesci allevati. E “allevare un salmone in una vasca è come mettere in gabbia una rondine” (Paul McCartney).

 
Pubblicato da Claudia (Nefertari77) il 16/11/2007 alle 14:35:43, in Notizie sparse, letto 1509 volte

J. M. Coetzee
"Vorrei parlare con voi in modo distaccato e non animoso, filosofico e non polemico, per chiarire certi aspetti e non per dividerci tra giusti e peccatori, salvati e dannati, pecore e capri."

Mediare tra la comunicazione di nozioni e valori etici e la realizzazione di un'opera letteraria che mantenga una struttura formale narrativa è un'operazione complessa che viene affrontata con successo solo dai maggiori autori. La vita degli animali di Coetzee si inserisce lungo questa strada, sviluppando un dibattito morale attraverso la pagina narrativa.
Si tratta della trasposizione in forma letteraria delle Tanner Lectures tenute nel 1997-1998 presso l'Università di Princeton dallo stesso autore. Coetzee immagina una scrittrice, Elizabeth Costello, impegnata in due conferenze all'Appleton College sul tema del maltrattamento degli animali, che diventano il tracciato principale di un lungo racconto.
Il dibattito aperto sullo sfruttamento degli animali e, soprattutto, sul loro uso alimentare è accesissimo, ma ha radici antiche; presumibilmente l'argomento è stato affrontato per la prima volta nel momento in cui l'uomo ha preso coscienza della sua somiglianza esistenziale con gli animali. I seguaci del gianismo, ad esempio, praticano un rispetto totale per ogni essere vivente sin dal VI secolo a.C., venerando in modo così assoluto l'esistenza animale da preoccuparsi non solo della sopravvivenza dei più minuscoli insetti ma addirittura degli esseri microscopici che abitano il nostro corpo, come virus e batteri, rifiutando tutt'oggi ogni medicina per non danneggiare la loro esistenza. Le domande che si pone Elizabeth, sulla base di concetti espressi nell'arco dei secoli da filosofi e teologi, sono: gli animali hanno diritti? che genere di anima possiedono? che diritto ha l'uomo di ucciderli per sfamarsi?
"Che razza di mondo è mai questo? Sembra essere la vera domanda posta da Coetzee" scrive Cecilia Bello su la talpa libri l'inserto settimanale de il manifesto. Che mondo sarà quello che permette la tortura, il massacro, lo sterminio di esseri viventi classificati come bestie e pertanto privati del diritto di avere un'anima, sentimenti, una sensibilità fisica e intellettuale simile alla nostra? Le parole di Elizabeth Costello servono a smuovere pregiudizi, a comprendere punti di vista differenti, a creare un dubbio, a stimolare un dibattito. Dibattito che, del resto, è già presente nel volume, attraverso la voce di quattro illustri esponenti del mondo accademico americano: Wendy Doniger, Mircea Eliade Distinguished Professor di Storia delle religioni all'Università di Chicago, Marjorie Garber, titolare della cattedra di inglese all'Università di Harvard, Peter Singer, docente di bioetica presso il Center for Human Values dell'Università di Princeton, Barbara Smuts, docente di psicologia e antropologia all'Università del Michigan. Quattro voci che sviluppano il ragionamento, approfondendo le tesi espresse da Coetzee o spostando il discorso in altre direzioni.

http://www.lastelladelmattino.org/rivista/inverno-2005/gutenberg/la-vita-degli-animali/


La vita degli animali di J. M. Coetzee
Titolo originale dell'opera: The lives of animals
A cura, e con un'Introduzione, di Amy Gutmann
Traduzione di Franca Cavagnoli e Giacomo Arduini
Edizioni Adelphi

 
Pubblicato da Claudia (Nefertari77) il 15/11/2007 alle 20:03:46, in Notizie sparse, letto 3902 volte

 

Nel frigo anche carne di tordo e di tasso
Denunciato dalla Forestale un ristoratore dei Monti Simbruini: serviva per preparare i pasti per i turisti

ROMA - C'era anche carne di tordo e di tasso nella ghiacciaia di un ristorante nel cuore del Parco naturale dei Monti Simbruini. La scoperta è stata fatta dagli investigatori del Nirda, il Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali della Forestale, che hanno effettuato controlli presso alcuni ristoratori e albergatori.

CARNE NON A NORMA - In uno dei locali visitati, in particolare, sono stati rinvenuti oltre cento chilogrammi di carne congelata e non a norma: appartenevano a specie animali non cacciabili o conservate in maniera non corretta. La carne era custodita all'interno di frigoriferi per gelati e senza l'osservanza delle norme igieniche prescritte per la conservazione dei cibi. Tale carne, secondo la Forestale, veniva poi utilizzata per la preparazione dei pasti offerti a turisti e visitatori del Parco.

ANCHE I CINGHIALI - «Sono stati trovati - si legge in una nota del Corpo forestale - anche due cinghiali interi, macellati di recente e sprovvisti, come la totalità delle carni rinvenute, delle certificazioni di provenienza. Le analisi, effettuate sui campioni inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per l’Abruzzo e il Molise di Teramo, hanno confermato le ipotesi investigative: tra la carne sequestrata, oltre a suino e tordo, è stata verificata anche la presenza di cinghiale selvatico che, non essendo sottoposta a controllo sanitario non è utilizzabile per la consumazione umana, ma soprattutto è stata rilevata la presenza di carne di tasso, un animale della famiglia dei mustelidi, di cui è vietata la caccia».

LA DENUNCIA - «Il titolare del ristorante e la sua socia - annuncia ancora la Forestale - sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode nell’esercizio del commercio, per ricettazione, per il reato di detenzione ai fini del commercio di fauna selvatica non cacciabile e per somministrazione di alimenti in violazione alle vigenti normative sanitarie. Inoltre sono in corso di accertamento le verifiche sulla legittimità delle opere edilizie esistenti sulla proprietà, che si trova all’interno del perimetro del Parco dei Monti Simbruini e quindi soggette alla specifica normativa del Parco».


(Corriere della Sera 9 novembre 2007)

 
Pubblicato da monica il 15/11/2007 alle 16:10:49, in Notizie sparse, letto 1130 volte

EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull'assoluta dipendenza dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per questi cosiddetti "fornitori non umani". Il film è narrato dall'attore Joaquin Phoenix, nomitato dall'Academy Award (GLADIATOR) e la colonna sonora è di Moby, artista acclamato dalla critica.
Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali.
Potente e informativo, EARTHLINGS è un film che fa riflettere ed è finora il più completo documentario mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani. Ci sono molti film ben fatti sui diritti animali, ma questo li supera

http://veg-tv.info/Earthlings

 
Pubblicato da Piero il 15/11/2007 alle 11:19:25, in Notizie sparse, letto 1414 volte
15 novembre 2007 - Simone Righi, l'italiano arrestato per avere partecipato a Cadice (Spagna) a una manifestazione animalista, tornera' libero dopo il pagamento di una cauzione di novemila euro, secondo quanto deciso dal magistrato.
Simone, che si trovava per lavoro nella citta' della Spagna meridionale insieme alla sua compagna, aveva lasciato lo scorso ottobre i suoi cani al canile municipale di Puerto Real che funziona anche da residenza canina. Recatosi dopo alcuni giorni a riprendere gli animali, gli era stato detto che due erano scomparsi e il terzo era morto.
L'autopsia dell'animale aveva rivelato che il cane, conservato in un congelatore, era deceduto per iniezione di una sostanza che paralizza i muscoli. Righi e la sua compagna avevano allora denunciato il canile. Successivamente l'associazione locale 'El Refugio' aveva organizzato una manifestazione a Cadice, cui avevano preso parte centinaia di persone, contro le 'terribili condizioni' nei canili municipali della provincia. Simone durante la manifestazione era stato fermato insieme ad una ragazza spagnola e accusato di minacce e lesioni nei confronti delle autorita', addebiti che l'italiano ha sempre respinto (cosi' come, peraltro, testimonierebbe il contenuto di un filmato). La ragazza fermata con Righi e' stata liberata dopo 72 ore mentre
Simone, per timore di fuga non essendo residente a Cadice, e' stato portato in carcere, con accuse che possono costargli una condanna fino a sei anni di reclusione.

(ANSA)
 
Pubblicato da Piero il 13/11/2007 alle 19:07:43, in Notizie sparse, letto 1094 volte

Chiusura stagione venatoria: 31 gennaio. Resistenza ad oltranza! Domenica prossima 18 novembre n-n-sima azione di resistenza dis-armata.

 

Per partecipare, scrivere a attivismo@vallevegan.org

 

Free birds!

 
Pubblicato da Piero il 13/11/2007 alle 13:46:27, in Notizie sparse, letto 1167 volte

Mercoledi Vegan

Si svolge tutti i mercoledì presso l'associazione culturale
"laboratorio sociale autogestito 100 celle"


Viale della Primavera 319B - Centocelle - Roma.
Il costo è di 15euro con menu fisso dall'antipasto al dolce,
bevande e caffè incluso.

Per informazioni e prenotazioni: Cinzia 3494646081

 
Pubblicato da Piero il 11/11/2007 alle 20:23:54, in Notizie sparse, letto 1189 volte

VeganRiot presenta: la

terza

grande

abbuffata 

 

al CSOA Macchia Rossa, via di Pieve Fosciana 56-82. Sabato 17 Novembre ore 20.30 puntuali.

 

Una decina e più di portate senza paura della linea! Venite digiuni e, come sempre... puntualità è sinonimo di panza piena!

P.S.: menù più avanti.

 

Per altre info e ricette:

www.veganriot.it

 
Pubblicato da Piero il 11/11/2007 alle 14:35:53, in Notizie sparse, letto 4357 volte

...e ora si parte per la Sardegna!

Prime settimane di dicembre.

Sono iniziati i campi antibracconaggio autunno-inverno nelle Valli Bresciane ed in Sardegna, per contrastare il fenomeno del bracconaggio nei confronti dei piccoli uccelli, praticato con l'uso di archetti, trappole a scatto, cappi e reti.

La strage di uccelli migratori, effettuata principalmente con la posa di reti ed archetti, è ancora radicata in alcune zone del bresciano, soprattutto quelle isolate ed in alta montagna, e nella zona del cagliaritano con cappi e lacci artigianali. In molti casi questa pratica è diventata un business per gli uccellatori che rivendono gli animali catturati a ristoratori senza scrupoli.

Se ti piace stare in mezzo alla natura, hai buona resistenza a camminare in montagna, vuoi agire per salvare direttamente gli animali, scrivi a info@abolizionecaccia.it o chiama il numero 0247711806.

Fonte LAC: www.abolizionecaccia.it

 

Da Roma ci organizzeremo in un gruppo. Partenze in nave da Civitavecchia. Per aggregarsi, scrivere a attivismo@vallevegan.org .

 
Pubblicato da Piero il 10/11/2007 alle 19:30:48, in Notizie sparse, letto 1140 volte

Cipro: le foto delle attività di contrasto alla caccia ed al bracconaggio, autunno 2007.

 

Per vederle, apri la sezione antibracconaggio del nostro fotoalbum.

 

Volontari italiani coordinati da ValleVegan.

 

Ringraziamo per le foto gli attivisti tedeschi, in particolar modo Franz Neumann. Queste immagini sono al momento le uniche considerate attendibili. 

 

 
Pubblicato da Piero il 08/11/2007 alle 18:04:45, in Notizie sparse, letto 1258 volte

DOMENICA PROSSIMA, 11 novembre. All'alba.

N-sima passeggiata sul campo anticaccia. Adesioni a attivismo@vallevegan.org

 

 
Pubblicato da Piero il 08/11/2007 alle 10:10:01, in Notizie sparse, letto 19121 volte

Testimonianze di un viaggio in Romania

Visita il sito LamentoRumeno di Laura Pontini dove troverai altre foto, varie testimonianze e soprattutto come fare per aiutare. Alla pagina:

http://www.lamentorumeno.org/sito_nuovo/emergenza.html

 
Pubblicato da monica il 07/11/2007 alle 14:56:38, in Notizie sparse, letto 1177 volte
PRESIDIO CON DIVULGAZIONE DI MATERIALE SUL TEMA DEL VEGETARISMO E PROIEZIONE DI FILMATI SUGLI ALLEVAMENTI E MATTATOI.
L’associazione No–alla–Caccia e l’OIPA organizzano un presidio per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi del vegetarismo/veganismo, con striscioni e tanto materiale informativo da distribuire ai passanti! L’appuntamento è per SABATO 17 a largo Goldoni dalle 15 alle 20.
Verranno anche proiettati su uno schermo dei filmati che descrivono, come nessuna parola può farlo, in che cosa consiste la “vita” negli allevamenti, e la morte nei mattatoi.
Tutte le associazioni sono invitate a partecipare con i propri volontari e con materiale informativo sul tema, senza bandiere del gruppo/associazione di appartenenza.
Sarà una manifestazione di vegetariani e di vegani e non di gruppi ed etichette.
Del resto gli animali non hanno nè patria nè padroni.
Quel giorno ci saranno migliaia di persone in transito, alle quali un nostro messaggio puo' cambiare la vita. Partecipiamo numerosissimi a questo presidio, per far vedere alla gente che le persone che difendono gli animali sono tante!
Un saluto e a sabato!
Per informazioni più dettagliate contattare:
alessiobalelli@libero.it
vice-roma@oipaitalia.com
 
Pubblicato da Piero il 06/11/2007 alle 08:05:05, in Notizie sparse, letto 1181 volte

ITALIANO ARRESTATO IN SPAGNA.

Il senatore di 'Insieme con l' Unione' Mauro Bulgarelli ha presentato un'interrogazione al ministro degli Esteri sul caso di Simone Righi, il trentaseienne bolognese in carcere a Cadice dopo essere stato arrestato dalla polizia spagnola nel corso di una manifestazione organizzata da associazioni animaliste per denunciare i maltrattamenti e la soppressione degli animali all'interno del canile-pensione di Puerto Real. Bulgarelli chiede al Governo di "esigere l' immediata scarcerazione del connazionale, la cui vita e' in pericolo in conseguenza della violazione dei suoi diritti fondamentali da parte delle autorita' spagnole". In quel canile, ricorda Bulgarelli, Righi e la sua compagna avevano lasciato in custodia a pagamento i loro tre cani per alcuni giorni, poichè dovevano spostarsi in un'altra città spagnola per lavoro. Al loro ritorno, i due italiani hanno scoperto che invece gli animali erano stati soppressi e hanno denunciato il proprietario della pensione. L'associazione animalista 'El Rifugio' ha indetto nei giorni successivi una manifestazione, regolarmente autorizzata, alla quale hanno preso parte oltre 2000 persone, tra le quali Righi e la compagna. Una volta giunta in prossimita' della sede del Comune di Cadice, il corteo e' stato sciolto dalla Guardia Civil, che ha individuato tra i manifestanti Righi e, dopo averlo violentemente percosso, lo ha arrestato. Da quel momento e' iniziata per il nostro connazionale un'autentica odissea'. 'Come dimostrano le riprese video di numerose tv spagnole presenti alla manifestazione - spiega Bulgarelli - Simone e' stato accerchiato da cinque poliziotti e picchiato selvaggiamente. E' stato quindi caricato su una macchina della Guardia Civil e portato in commissariato. Qui risulta sia stato privato di assistenza legale per circa 20 ore, e l'avvocato di fiducia, presentatosi la sera stessa al Commissariato, sarebbe stato bruscamente invitato ad andarsene. Le accuse a carico di Simone, che non si e' reso colpevole di alcun atto di violenza, sono incredibili: tentato attentato all'incolumita' del sindaco di Cadice e resistenza e disobbedienza agli agenti e funzionari pubblici, reati per i quali il codice penale spagnolo prevede una pena fino a 6 anni di reclusione. Da quasi un mese Simone e' in carcere in attesa di giudizio, nonostante lo stesso sindaco e la sua guardia del corpo, convocati dal magistrato per il riconoscimento, abbiano affermato soltanto di averlo visto tra i manifestanti e di "aver temuto che egli potesse rendersi protagonista di atti di intemperanza''. 'Sono scandalizzato per questo trattamento riservato a un nostro concittadino - afferma il parlamentare - che, oltre ad aver dovuto sopportare la soppressione illegale dei suoi animali, si trova ingiustamente in carcere. Una cosa inconcepibile, soprattutto perche' Righi e' malato, e nel periodo trascorso in galera ha perso 10 chili di peso. Si tratta di una vicenda ai limiti della realta''. (ANSA).

 

 

Se volete scrivere a Simone in carcere, riceverà molto volentieri le vostre lettere di solidarietà !


Questo è l'indirizzo:


para: SIMONE RIGHI - INGRESO -
CENTRO PENITENCIARIO DE PUERTO II
CTRA.JEREZ - ROTA, KM 5,4
11500 - PUERTO DE SANTA MARIA - ESPAÑA

 


Se volete mandare una donazione per aiutare Simone ed Anna a sostenere le spese legali,
questi sono i riferimenti del c/c bancario aperto in Spagna a questo scopo:
IBAN: ES5400190194114930004193 - CODICE SWIFT : DEUTESBB - intestato a: Angelagiovanna Fiori

 

Questa è la spesa sinora sostenuta >> - Serviranno in seguito oltre 6000 euro.

 

Abbiamo chiamato la raccolta fondi: "Per due come noi" perchè è proprio così che stanno le cose: due persone come noi, come tutti noi che abbiamo almeno un quattrozampe al seguito, per avere scoperchiato una pentola in ebollizione, stanno rischiando grossi guai...

 

Se volete ricaricare la carta di Simone, queste sono le istruzioni:

CODICE DI 16 CIFRE: 4329 3065 4195 2757 (scad. 11/2011)
Può essere ricaricata da tutti gli sportelli bancomat di tutto il circuito Sanpaolo IMI mediante una qualunque carta bancomat o una qualunque carta di credito VISA/MASTERCARD al costo di 50cent. Basterà inserire la carta con la quale si intende effettuare la ricarica e seguire le istruzioni alla voce "ALTRE OPERAZIONI", digitare il cod. di 16 cifre e digitare l'importo che si vuole trasferire. Oppure in contanti presso filiali sempre San Paolo IMI o con addebito in conto al costo di euro 2,5 oppure attraverso il sito www.cartasi.it per possessori di carta di credito o chiamando il numero 800-151616. Il Gruppo Sanpaolo IMI comprende: CARISBO-San Paolo IMI- Banco di Napoli- CARIPARO-BANCA INTESA-BANCA DELL'ADRIATICO-CASSA RISP. FORLI'-CASSA RISP. VENEZIA-MEDIOBANCA-BANCO SANTANDER CENTRAL HISPANO - MONTE PASCHI

 

Nel caso in cui lo Stato italiano proceda a pagare le spese legali (come da richiesta avviata), Anna chiede autorizzazione a destinare i fondi per i randagi della zona di Cadiz, ovvero devolvendoli alle associazioni del posto, aventi l’unico ed esclusivo fine quello della tutela e protezione animali. In questo caso, verrete messi al corrente della destinazione precisa del fondo monetario via mail, e vi invitiamo dunque cortesemente a scriverci se siete d'accordo, via mail. Grazie !!!

 

Visitate il sito www.dogwelcome.it  per ulteriori informazioni e aggiornamenti.



 

 

 

 

 
Pubblicato da Piero il 04/11/2007 alle 12:31:04, in Notizie sparse, letto 1635 volte

Domenica 4 novembre, all'alba. Nuova azione di abbattimento selettivo incruento dei nocivi. Messi in fuga e scortati fino ai paesi per evitare che nuocessero in altri posti. Strategia innovativa!

 
Pubblicato da Piero il 03/11/2007 alle 23:41:55, in Notizie sparse, letto 1016 volte
 
Pubblicato da Piero il 03/11/2007 alle 07:20:24, in Notizie sparse, letto 2680 volte

Gli scienziati statunitensi hanno messo a punto un tipo di super-topo transgenico, capace di correre per 6 chilometri alla velocita' di 20 metri al minuto per sei ore senza fermarsi. Il super-roditore e' stato creato nella Case Western Reserve University a Cleveland, nell'Ohio, con la manipolazione di un gene che produce l'enzima Pepck-C, che e' collegato alla sintesi del glucosio negli organismi. "Il loro metabolismo e' simile a quello del ciclista Lance Armstrong, quando saliva sui Pirenei", ha spiegato Richard W. Hanson, professore di biochimica e tra gli autori del lavoro: utilizzano principalmente acidi grassi e producono molto poco acido lattico". I super-topi mangiano il 60 per cento in piu' del normale, ma rimangono agili e asciutti; vivono piu' a lungo e alcune femmine riescono a riprodursi in un'eta' decisamente piu' avanzata del consueto (anche a due anni e mezzo, quando normalmente la vita fertile non supera l'anno). La chiave dello straordinario metabolismo, i cui risultati sono pubblicati nella rivista 'Journal of Biological Chemistry', e' il ruolo che gioca il gene che sintetizza l'enzima Pepck-C nei muscoli e nei tessuti fini grassi.


Gli scienziati, che lavorano al progetto da cinque anni, sono riusciti a creare sei linee di roditori modificati geneticamente, in una delle quali sono riusciti a scoprire una straordinaria capacita': i livelli di attivita'
dell'enzima nei muscoli di quei piccoli roditori era di nove unita' per grammo, quando di solito nei topi non manipolati non supera le 0,8 unita'. (AGI) - Washington, 2 nov. - (AGI)

 

Fonte: http://www.agi.it/cronaca/notizie/200711020901-cro-rt11008-art.html

 
Pubblicato da Piero il 03/11/2007 alle 07:02:27, in Notizie sparse, letto 1028 volte

Dopo la vicenda, ancora non conclusa, degli orsi marsicani avvelenati in Abruzzo, anche nella vicina provincia di Teramo si registra un attacco vigliacco contro specie protette. Un gruppo di escursionisti che tornavano da una visita all'eremo di Sant'Angelo in Volturino, nella zona delle Gole del Salinello, hanno trovato la carcassa di un lupo ucciso da un proiettile. La zona è un'area protetta. Ovvio quindi che è da rivedere ogni aspetto riguardante l'assenza di controlli. Ricorda infatti l'associazione ambientalista Mountain Wilderness Italia, che la mancanza di uomini e risorse rendono il Corpo Forestale inerme di fronte a bracconieri e delinquenti.C'è probabilmente anche da ricominciare ad educare chi vede la tutela e la conservazione delle zone protette, come fumo negli occhi. Non si sa se ad uccidere il lupo sia stato un cacciatore o un pastore armato che è intervenuto a difesa del suo gregge, ma in ogni caso l'Abruzzo deve rivedere e ricominciare in modo sensato a fare una una politica di salvaguardia della natura. E' evidente che anche in una regione con tre parchi naturali qualcuno ha dimenticato che il minare alla radice la sopravvivenza di grandi e importanti carnivori come l'orso ed il lupo mette a rischio non solo l'equilibrio naturale e la biodiversità, ma anche le generazioni umane future.

Fonte: Alessandro Iacuelli


 
Pubblicato da Piero il 01/11/2007 alle 00:49:34, in Notizie sparse, letto 1005 volte

 

TUTTI GLI EVENTI SI TERRANNO PRESSO IL PARCOCANILE DI ARESE
CONTATTI: http://www.vitadacani.org - vitadacani@vitadacani.org

 

PARCOCANILE ARESE: Via Mattei 70 - 20020 Arese (Mi) - Apertura al pubblico:
tutti i giorni dalle 15:30 alle 19:00
COME ARRIVARE: Autostrada dei Laghi - uscita Arese - oppure - S.S. Varesina - entrata Arese



TI ASPETTIAMO!


Vita da cani Onlus
http://www.vitadacani.org

 
Pubblicato da Piero il 31/10/2007 alle 20:00:22, in Notizie sparse, letto 1246 volte

Roma, 24 novembre.

 

Spettacolo di Flamenco accompagnato da una mostra sulla vivisezione e dall'intervento della d.ssa Marina Berati sull'antivivisezionismo.


L’associazione di volontariato "we have a dream" presenta il 24 novembre 2007 alle ore 21:00, presso il Teatro Orione a Roma, lo spettacolo di beneficenza Flamenco es vida. Yo quiero la vida.

La compagnia di ballo di Caterina Lucia Costa, con la partecipazione straordinaria di Josè Ruiz, attinge dall’antica e complessa tradizione del flamenco per raccontare la gioia di vivere attraverso la danza.
La serata sarà occasione di informazione e approfondimento sul tema della vivisezione e dei metodi di ricerca alternativi, attraverso la mostra visitabile nel foyer del teatro, la diffusione di materiale informativo e l’intervento della dott.ssa Marina Berati di NoVivisezione.org.

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"We have a dream" è una associazione di volontariato senza scopo di lucro, la cui finalità è la sensibilizzazione delle persone su temi riguardanti valori etici, sociali, umanitari, animalisti e ambientalisti. "We have a dream" si adopera per la tutela e l’uguaglianza di tutti gli esseri viventi, nel rispetto della loro biodiversità, dando valore alle diversità quali opportunità di crescita attraverso l’acquisizione di nuovi e differenti punti di vista.

 


Per informazioni e per i biglietti dello spettacolo:
cell. 347/3138885


associazione@wehaveadream.info


www.wehaveadream.info

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