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<title>ValleVegan, l'A-fattoria degli animali liberi</title><link>http://www.vallevegan.org/dblog/</link>
<description>ValleVegan, l'A-fattoria degli animali liberi</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[ROMA: Corteo nazionale contro la vivisezione. 25 settembre.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://roma25settembre.wordpress.com/" target="_blank"><img title="Corteo Nazionale contro la vivisezione, per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori" alt="Corteo Nazionale contro la vivisezione, per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori" src="http://roma25settembre.files.wordpress.com/2010/08/banner-web25.gif" border="0" /></a></p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p><strong>ROMA - Sabato 25 settembre 2010<br />CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE<br />Ore 15.00 &ndash; Piazza della Repubblica</strong></p>
<p><strong>Per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori!</strong></p>
<p>------------------</p>
<p>Milioni di animali ogni anno vengono torturati nei laboratori di vivisezione, sottoposti ad esperimenti crudeli, sfigurati, ingabbiati, incatenati, legati ai tavoli operatori, avvelenati e lasciati soffrire e morire. Questa &egrave; la ricerca medico-scientifica portata avanti dai baroni della medicina, finanziata e avvallata dal governo. Una ricerca che prevede lo sterminio di un milione di esseri viventi nella sola Italia, ogni singolo anno. Giorno dopo giorno, agonia dopo agonia.</p>
<p>Questi esseri viventi sono prodotti su scala industriale dentro allevamenti specializzati, cresciuti in condizioni asettiche e creati come oggetti su cui accanirsi nella ricerca di non si sa quale soluzione ai<br />mali che noi stessi umani abbiamo provocato.</p>
<p>Green Hill di Montichiari (BS) &egrave; l&rsquo;unico allevamento di cani &ldquo;da laboratorio&rdquo; rimasto in Italia, uno dei pi&ugrave; grandi d&rsquo;Europa. Da Montichiari mensilmente 250 cuccioli di beagle vengono spediti verso l&rsquo;inferno dei laboratori farmaceutici di tutta Europa, per il profitto di una multinazionale della sofferenza che gestisce questo lager, l&rsquo;americana Marshall Farm Inc.<br />Si tratta a tutti gli effetti di una fabbrica, dove questi animali non vedono la luce del sole, non toccano erba, non respirano aria naturale. Capannoni in cui sono stipati 2500 individui in attesa di un destino<br />atroce.</p>
<p>La chiusura di un lager come Green Hill &egrave; un imperativo che ha portato migliaia di persone a battersi in prima persona e scendere in piazza, per dire NO alla vivisezione e NO alla tortura. Avere fermato i folli piani di espansione di questo allevamento, che prevedevano la costruzione di altri cinque capannoni sotterranei in cui imprigionare ulteriori 2500 cani, &egrave; stato un primo grande successo, l&rsquo;inizio di un cammino in cui molte<br />persone hanno finalmente scoperto di avere dentro di s&eacute; le potenzialit&agrave; di fare la differenza ed essere parte di un cambiamento. Fermare i loro affari, smascherare chi ha legami con questo luogo di sofferenza, aprire<br />gli occhi sullo scottante problema della vivisezione, tenuto troppo a lungo nascosto, sono gli attuali obiettivi della campagna &ldquo;Salviamo i cani di Green Hill&rdquo;.</p>
<p>La lotta contro Green Hill sta assumendo sempre pi&ugrave; importanza e valore simbolico dal momento in cui non ci troviamo solamente noi contro di loro. Non ci siamo infatti rinchiusi a Montichiari per una lotta ai ferri corti,<br />ma stiamo allargando il cerchio delle responsabilit&agrave; di questa ignobile situazione, andando sempre pi&ugrave; in alto, laddove qualcuno si arroga il potere di decidere delle sorti e delle vite di milioni di esseri viventi.<br />E proprio da queste persone vogliamo andare il 25 settembre con un corteo che ha una valenza storica significativa.</p>
<p>La chiusura di Green Hill potrebbe essere decretata in un attimo se dal Ministero della Salute avessero la decenza di far applicare a questo allevamento le norme della Regione Lombardia previste per tutti gli altri<br />allevamenti di cani. La stessa Asl regionale e la stessa Regione Lombardia hanno evidenziato una discrepanza nel caso Green Hill. Adesso l&rsquo;ultima parola spetta al Ministero. Lo stesso Ministero che ogni anno autorizza esperimenti e decreta la morte degli animali, che autorizza sul territorio<br />italiano la presenza di multinazionali della sofferenza che allevano animali per il solo e unico scopo di farli torturare a morte.</p>
<p>Qualcosa si smuove e il problema sta diventando tangibile anche per loro, che stanno attendendo le nostre mosse.</p>
<p>Sabato 25 settembre dobbiamo essere di nuovo in tanti, tantissimi, con l&rsquo;intenzione di arrivare fino al Ministero. Manifesteremo per far sentire la voce di chi &egrave; rinchiuso in una gabbia o in un laboratorio, per<br />pretendere la chiusura di Green Hill e di tutti gli allevamenti, per dire NO alla vivisezione, per far vedere che non siamo pi&ugrave; disposti ad attendere oltre. Per cambiare finalmente qualcosa!</p>
<p>============<br />APPUNTAMENTO:<br />SABATO 25 settembre &ndash; Ore 15.00 &ndash; Piazza della Repubblica - ROMA<br />============</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.fermaregreenhill.net">www.fermaregreenhill.net</a> &ndash; roma25settembre.wordpress.com</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&gt;&gt;Al momento sono previsti pullman da Brescia, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Napoli/Caserta e dalla Puglia. Altri pullman saranno confermati a breve e i contatti visibili sui nostri siti. Se volete organizzare un<br />pullman dalla vostra citt&agrave; contattateci alla mail <a href="mailto:info@fermaregreenhill.net">info@fermaregreenhill.net</a></p>
<p>BRESCIA: <a href="mailto:brescia25settembre@yahoo.it">brescia25settembre@yahoo.it</a><br />MILANO: <a href="mailto:milano25settembre@yahoo.it">milano25settembre@yahoo.it</a><br />TORINO: <a href="mailto:torino25settembre@yahoo.it">torino25settembre@yahoo.it</a><br />PUGLIA: <a href="mailto:puglia25settembre@yahoo.it">puglia25settembre@yahoo.it</a><br />NAPOLI/CASERTA: <a href="mailto:napoli_caserta25settembre@yahoo.it">napoli_caserta25settembre@yahoo.it</a><br />RIMINI: <a href="mailto:rimini25settembre@yahoo.it">rimini25settembre@yahoo.it</a></p>
<p><br />&gt;&gt;PUBBLICIZZA IL CORTEO<br />Scarica dalla pagina &ldquo;materiale&rdquo; del nostro sito <a href="http://www.fermaregreenhill.net il">www.fermaregreenhill.net<font color="#000000"> </font>il</a> banner e pubblicalo sul tuo sito, blog o sulla tua pagina Facebook. Diffondi quanto puoi questo appello.<br />Chiedici poster e volantini pubblicizzanti il corteo da diffondere nella tua citt&agrave;.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=862]]></link>
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	<dc:date>2010-09-02T22:32:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ecovillaggio vegan Valle Pezzata. Abruzzo.]]></title>
	<description><![CDATA[<strong><img alt="" src="/public/valle_pezzata_vegan.jpg" /><br /><br />Da alcuni mesi &egrave; nata e vive in Abruzzo una nuova esperienza di vita ed azione comunitaria in questa regione addormentata.</strong> Le nostre intenzioni sono di impostare un modo di vivere basato su collaborazione, ricerca dell'autosufficienza tramite scambio, mercatini, agricoltura biologica, sinergica e permacoltura, nonch&egrave; ripristino di antichi mestieri e tradizioni locali e non e alimentazione vegana/vegetariana. Creare una rete di supporto che si estenda a gruppi autonomi autorganizzati, gruppi antispecisti, gruppi di lotta, per agire assieme su questo territorio ed oltre.<br /><br />Aldil&agrave; degli indirizzi di lotta, di etichette, delle divisioni, dobbiamo agire ora perch&egrave; il nostro obiettivo &egrave; lo stesso: vivere in modo giusto in armonia con la terra, tutti gli esseri che la popolano e i nostri simili, perch&egrave; siamo tutti terrestri, senza alcuna distinzione. Dobbiamo opporci adesso e creare una resistenza anche ai modi illusori di tornare alla natura, quali compravendita di interi paesi a scopo turistico, consumo del territorio e ritorno alla campagna ed alla montagna sotto forma di "villettopoli", alberghi, residence, seconde e terze case, distruzione di boschi e pascolo intensivo, senza contare l'opposizione alla minaccia petrolifera, nucleare ed eolica. Non &egrave; questo il modo di tornare alla natura, e allo stato attuale delle cose, non pu&ograve; esserci un altro modo di vivere su questo pianeta. E' ora di ribadire che la terra e la casa sono un diritto di tutti, senza suddivisioni e propriet&agrave; privata o prezzo, nei secoli dei secoli, ancora di pi&ugrave; quando a tale schifo si aggiunge l'abbandono di una casa o di un terreno, un vero furto al bene comune. L'unica proprietaria della terra &egrave; la Terra stessa.<br /><br /><img src="/public/vegan_anarchy (30 x 34).jpg" alt="" />Fatti questi presupposti, passiamo a noi. Ci siamo insediati dall'inverno in questo paese abbandonato, sui monti della Laga, all'interno del parco nazionale. Attulamente siamo fissi in due, pi&ugrave; altr* ragazz* di passaggio e stiamo coltivando gli orti e risistemando i ruderi centenari, di cui alcuni gi&agrave; abitabili. Assieme a noi un cane, due gatti e tre capre, liberati dal mattatoio e dall'abbandono. Ci sono molte case con tante opportunit&agrave; di espandersi per vivere sul luogo: su alcune abbiamo accordi per risistemarle mentre altre sono da occupare. Assieme ad altr* ragazz* abbiamo scritto uno statuto al fine di creare un'associazione per difenderci meglio e rapportarci con l'esterno.<br /><br />Il paese medievale &egrave; posto a 900 metri di quota in una valle verde di boschi e pascoli al centro di un anfiteatro di cime. E' diviso in due frazioni: Da Borea pi&ugrave; fredda e senza sole d'inverno; Da Sole esposta a sud, con clima mite. I boschi sono di cerro, roverella, castagno, carpino, acero, faggio, salice, con alberelli da frutto da curare, specialmente noci. L'acqua &egrave; abbondante con due torrenti e due sorgenti.<br /><br />Cerchiamo persone disposte a vivere qui, anche di passaggio, a mettersi in gioco lottando, per essere coerenti con i propri ideali per salvare questo pianeta. Ogni tipo di energia e forma di espressione &egrave; ben accetta.<br /><br /><strong>COME ARRIVARE<br /></strong><br />Da <strong>Teramo</strong>, seguire per Rocca Santa Maria-Ceppo, quindi seguire per Serra e continuare su strada asfaltata per alcuni chiometri. Ignorare il bivio per Valle Castellana, e al secondo bivio sulla sinistra parcheggiare. Seguire la sterrata dissestata per mezz'ora, pasate la chiesetta e sieta arrivati.<br /><br />Da <strong>Ascoli Piceno</strong>, Seguire per Valle Castellana, quindi arrivare a Mattere, dove si imbocca una sterrata e, al primo bivio, girare a destra dove si parcheggia presso il cimitero. Da qui si guada su un ponticello, il torrente in basso, e seguendo il cartello e i segni sugli alberi, in un'ora si arriva a Valle Pezzata, passando prima sotto una delle case Da Sole, e poi guadando nuovamente il torrente.<br /><br />ANNUNCIATEVI URLANDO O ULULANDO!   ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=861]]></link>
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	<dc:date>2010-08-03T00:08:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Catalogna abolisce corrida con i tori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="/public/corrida_tortura.jpg" alt="" />BARCELLONA&nbsp; - Con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni, il Parlamento catalano ha approvato oggi il <strong>divieto delle corride in Catalogna</strong>, previsto dalla legge di iniziativa popolare promossa dalla piattaforma Prou! (Basta!). Il divieto entrera' in vigore a partire dal 1 gennaio 2012. La votazione e' stata celebrata come una ''vittoria storica'' dalle associazioni animaliste presenti al dibattito parlamentare e in attesa fuori dall'aula consiliare. La Catalogna e' la seconda regione spagnola, dopo le Canarie, ad aver messo al bando le corride.</p>
<p>L'abolizione della corrida decisa stamani dal parlamento della Catalogna ha scatenato la gioia degli animalisti presenti fra il pubblico dell'assemblea e ha gettato nella disperazione i numerosi &quot;taurinos&quot; (fan della corrida). Fuori dal parlamento, la polizia ha rafforzato il cordone che divide due gruppi di manifestanti, uno di favorevoli al provvedimento, l'altro di contrari, radunati gi&agrave; dalle prime ore della mattina. Con questa decisione la Catalogna diventa la seconda regione della Spagna a abolire gli spettacoli taurini, dopo l'analoga decisione presa dalle Isole Canarie nel 1991, anche se nell'arcipelago non si celebravano ormai corride da anni.</p>
<p>Nonostante gli &quot;aficionados&quot; di questo spettacolo fossero in netto calo, quello di oggi &egrave; un duro colpo per la &quot;fiesta&quot;, che viene abolita in una delle regioni pi&ugrave; importanti della Spagna. L'interdizione approvata - con uno scarto superiore a quello previsto (68 a favore, 55 contrari e 9 astenuti) - entrer&agrave; in vigore dal 1/o gennaio 2012 e si applicher&agrave; solo alla Plaza de toros monumental di Barcellona, l'unica ancora attiva in Catalogna.</p>
<p>&quot;Ho votato contro l'abolizione perch&eacute; credo nella libert&agrave; e avrei preferito che il proseguimento o meno delle corride fosse deciso tranquillamente dai costumi sociali dei catalani&quot;: lo ha detto il premier socialista della Catalogna Jos&eacute; Montilla, il primo a comparire in conferenza stampa dopo l'abolizione della fiesta nella regione spagnola. Montilla ha detto di rispettare la decisione del parlamento, ha chiesto a tutti &quot;moderazione&quot; e &quot;rispetto&quot; e ha precisato di non voler usare il voto del parlamento come &quot;termometro delle relazioni Spagna-Catalogna&quot;.</p>
<p>Per i portavoce della piattaforma animalista Prou! quello di oggi &egrave; invece &quot;un successo che mostra il buono stato di salute della societ&agrave; catalana&quot; e che &quot;mette fine a cinque secoli di crudelt&agrave;&quot;. Il Partido Popular catalano ha annunciato dal canto suo che presenter&agrave; al Parlamento di Madrid un'iniziativa per dichiarare la corrida &quot;festa di interesse culturale generale&quot; e impedire in questo modo che le corti regionali possano abolire lo spettacolo taurino.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=860]]></link>
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	<dc:date>2010-07-29T16:45:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Incontro di liberazione animale e della terra. 10-11-12 settembre 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.incontroliberazioneterra.org" target="_blank"><img src="/public/incontro_liberazione_animale_terra (474 x 91).jpg" alt="" /></a></p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>L&rsquo;idea di dare vita ad un momento di riflessione e approfondimento sulle tematiche di liberazione animale e della terra nasce perch&eacute; riteniamo urgente e doveroso mettere in risalto, analizzando esempi concreti di lotte, la necessit&agrave; di riconsiderare queste due pratiche di liberazione come parte di un percorso capace di minare le fondamenta di questa societ&agrave;.<br />Vogliamo sottolineare quindi la centralit&agrave; ed il valore di questi due campi di intervento all&rsquo;interno della lotta per l&rsquo; abbattimento delle logiche autoritarie e dei sistemi che essi hanno generato, contestualizzando nel capitalismo il sistema con cui dobbiamo scontrarci e riconoscendo nell&rsquo;avanzata tecno scientifica il motore che consente il suo sviluppo e sopravvivenza.<br />Pensiamo che la critica debba necessariamente passare attraverso la pratica, per questo non &egrave; nostra intenzione fare di questo incontro la glorificazione di alcune teorie rispetto ad altre, vorremmo piuttosto preparare il terreno per generare una conflittualit&agrave; diffusa, un tentativo quindi, di porre le basi per l&rsquo;unit&agrave; dei diversi fronti di lotta.&nbsp; <br />I nostri percorsi nel corso degli anni si sono sviluppati tra la specificit&agrave; miope di alcune lotte ,che ci ha lasciato e ci lascia tutt'ora perplessi, e&nbsp; la ricerca eccessiva di una coerenza ideologica che troppo spesso da spazio solo alla riflessione. Di conseguenza, quello che pensiamo sia interessante affrontare &egrave; un approccio alle lotte, comprese quelle con obbiettivi specifici, che tenga conto non tanto delle differenze che caratterizzano le nostre priorit&agrave;, bens&igrave; di quello che ci unisce verso un obbiettivo comune: l&rsquo;abbattimento di questa maledetta societ&agrave; assassina. Le lotte per la liberazione animale ed ecologiste radicali, non potranno mai essere complete e tangibili se non supportate da una critica sociale, poich&eacute; &egrave; la societ&agrave; stessa che produce le dinamiche e logiche che portano allo sfruttamento in tutte le sue forme.<br />La storia ci insegna che un movimento &egrave; forte tanto pi&ugrave; &egrave; coeso, il settarismo &egrave; controproducente e indebolisce tutti. Troviamo il tempo per cercare di gettarsi nella sperimentazione imprevedibile ed illimitata di una lotta che sappia tener conto della sostanziale unit&agrave; del conflitto.&nbsp; </p>
<p><a href="http://www.incontroliberazioneterra.org">www.incontroliberazioneterra.org</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><em>Il Silvestre, <br />Equal Rights Forl&igrave;, <br />Coalizione contro le nocivit&agrave;,<br />Anarchici e anarchiche di via del Cuore</em></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=859]]></link>
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	<dc:date>2010-07-25T09:18:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Preghiera di una vegana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' PIU' IMPORTANTE IMPEDIRE LA MORTE O LA SOFFERENZA AD UN ANIMALE PIUTTOSTO CHE RESTARE SEDUTI A CONTEMPLARE I MALI DELL'UNIVERSO PREGANDO IN COMPAGNIA DEI SACERDOTI&quot; (Buddha) </p>
<p>Nel mio universo di vissuto, nella memoria del mio viaggio verso la consapevolezza, il rispetto per tutti gli esseri viventi, nato con me e non conquistato, mi sono pi&ugrave; volte scontrata con il problema legato alle pratiche religiose di indirizzo orientale e la, secondo me, connessione imprescindibile con l&rsquo;essere vegan. Nel 1985, dopo fallimentari tentativi perch&eacute; boicottati dalla mia famiglia, di diventare vegetariana, nel gennaio decido e attuo la mia scelta &ldquo;per sempre&rdquo;, uno dei pochissimi per sempre della mia vita; naturalmente consapevole che quella scelta non era che l&rsquo;inizio di un viaggio evolutivo verso una pi&ugrave; profonda scelta che mi avrebbe portato dopo anni a diventare vegan. </p>
<p>Tre anni dopo mi avvicino al buddismo giapponese, mi converto ed intraprendo il mio personale cammino verso la conoscenza. Detto ci&ograve; il mio diventare vegetariana ha preceduto il viaggio spirituale, ho sempre considerato la filosofia buddista come una naturale conseguenza delle mie scelte. In tutto questo non c&rsquo;era componente salutistica alcuna, lungi da me, semplicemente l&rsquo;amore ed il conseguente rispetto per ogni essere vivente, il suo diritto alla vita, ad occupare il suo posto sul pianeta terra. Ovunque fosse, che venisse o no in contatto con la mia esistenza non aveva e non ha importanza, il mio amore non significa bisogno, non vuol dire aspettarmi qualcosa in cambio, &egrave; sentirmi parte di un tutto, parte di un universo connesso ad ogni mia cellula. </p>
<p>Le mie perplessit&agrave; sono nate nel momento in cui mi sono trovata nelle tempeste della New Age, in quel manifestare la consapevolezza da parte di alcuni umani di essere s&igrave; parte di un tutto, ma soltanto per quello che fa comodo a loro. Mi spiego: Convergenze universali, sinergie d&rsquo;amore, meditazioni e connessioni col Tutto, preghiere guidate ecc. ecc. </p>
<p>Di tutte queste modalit&agrave; per &ldquo;connettersi all&rsquo;Universo&rdquo; il mondo &egrave; pieno, un vaso che non smette mai di riempirsi, ma che posto ha in tutto questo la scelta di non nutrirsi di morte?</p>
<p>Dove si trova la pietas e l&rsquo;empatia per altri esseri?</p>
<p>Forse l&rsquo;Universo di alcuni contiene solo determinate entit&agrave;?</p>
<p>Ci sono forse esseri senzienti che non trovano posto in questo Universo di amore?</p>
<p>La preghiera verso quale mondi si direziona? </p>
<p>Queste sono domande che trovano barriere insormontabili se solo ti permetti di esprimere dissenso, o perlomeno perplessit&agrave;. Non c&rsquo;&egrave; comprensione alcuna della vita in quanto tale, Universo di esseri umani che pregano per altri esseri umani, per unirsi ad un Tutto fatto di umani.</p>
<p>La preghiera di molti umani non viene sostenuta dal rispetto per gli altri esseri viventi, non si riconosce prerogativa necessaria il fatto di non cibarsi di altri esseri. L&rsquo;autoreferenzialit&agrave; con la quale si celebra l&rsquo;ego, il modus operandi di piccoli esseri che chimicamente si dedicano alla meditazione, tecnica e scienza che spiegano l&rsquo;infallibilit&agrave; della natura e che fornisce sistemi e struttura per migliorare &ldquo;se stessi&rdquo;, &egrave; il sistema peggiore per lodare la vita. Io credo nella causa ed effetto, credo in ci&ograve; che afferma la fisica quantistica, i pensieri generano realt&agrave;, se anche solo un pensiero pone una causa, che conseguentemente produrr&agrave; un effetto, vogliamo parlare di cosa pu&ograve; fare l&rsquo;azione? </p>
<p>Uccidere e cibarsi di un altro essere non &egrave; quindi considerato un atto lesivo per la propria natura, non &egrave; considerato un crudele atto di prevaricazione e prepotenza, non &egrave; considerato il peggiore atto umano, che la nostra specie sia in grado di compiere, l&rsquo;omicidio? Non voglio parlare in termini banalmente spiritualistici e quindi esporr&ograve; il mio punto di vista scientificamente: se ogni azione corrisponde ad una reazione, ogni causa pone in s&eacute; l&rsquo;effetto stesso, come non si pu&ograve; considerare l&rsquo;atto stesso di allevare, costringere, sfruttare, privare, per poi demolire ed uccidere un essere senziente, un atto contro la vita? </p>
<p>Quindi di conseguenza contro la natura delle cose, per cui ogni essere ha diritto alla vita, ogni singolo palpitante essere ha diritto di scegliere e vivere. Vorrei che quando si parla di pratiche orientali che direzionano l&rsquo;essere verso una visione ampia e profonda, consapevole e rispettosa dell&rsquo;Essere, si considerasse non solo la propria minuscola ed egotista realt&agrave;, fatta di minuscoli e piccoli bisogni, bens&igrave; una realt&agrave; pi&ugrave; ampia fatta di universi paralleli, esistenze su altri livelli di coscienza, vite al di fuori della nostra, cuori che pulsano e che devono continuare a pulsare.</p>
<p>Questo per me &egrave; connettersi all&rsquo;Universo, non ha importanza che filosofia uno pratichi, per me l&rsquo;importante &egrave; che questo percorso includa ogni singolo essere, che in questo viaggio non vengano esclusi i senza voce, che si cammini nella profonda certezza che siamo un unico organismo, nascondersi dietro i discorsi della pace universale escludendo alcuni individui, piuttosto che altri, lo trovo un atto premeditato e demagogico, strutturato per eliminare e non accogliere, distruttivo anzich&eacute; costruttivo. Ogni singolo istante della mia vita include tutte le altre, questo &egrave; il mio motore, non &egrave; detto che debba esserlo per tutti, questo &egrave; naturale, ma una svolta potrebbe essere la volont&agrave; e la possibilit&agrave; di cambiamento e la convinzione che ogni scelta individuale volta alla salvezza di altri esseri viventi &egrave; degna di essere attuata. </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=858]]></link>
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	<dc:date>2010-07-21T16:11:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Maria Teresa de Carolis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://incontroliberazioneanimale.net"><img title="AR Gathering 2010 - Italy" style="WIDTH: 488px; HEIGHT: 96px" height="102" alt="AR Gathering 2010 - Italy" src="http://incontroliberazioneanimale.net/img/banner-1-ar.jpg" width="584" /></a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=856]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=856</guid>
	<dc:date>2010-06-24T22:09:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Un sogno?]]></title>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.vallevegan.org/public/green_hill.jpg" alt="green hill" width="100%"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Un cielo terso, limpido di un azzurro accecante, un prato di persone che gridano “Vergogna”, una collina verde, di un verde puro, assoluto,  un vento leggero che a sprazzi conforta dal sole cocente di primo pomeriggio. Green Hill, niente di questo nome evoca la realt&agrave; che si nasconde, l’inganno umano, la crudelt&agrave; che traspira da ogni singolo istante di agonia. Green Hill, una fabbrica di esseri senzienti, destinati all’industria farmaceutica, destinati all’inferno dei laboratori d’Europa. Piccole creature allevate  in gabbia,  organi da esperimento, echi lontani di abbai e pianti continui. Non c’&egrave; giorno e non c’&egrave; notte. Il sole parrebbe avvolgere le delicate casette, d’un rosso di Siena e prati e fieno tutt’intorno. Il corteo &egrave; partito lo stesso, volevano fermarci e noi siamo passati, lo stesso. 

Le guardie in tenuta “antisommossa”, come se noi fossimo l&igrave; per fare violenza a qualcuno, per disturbare la quiete di quel “paradiso”. La strada verso l’inferno l’abbiamo percorsa,  eravamo tanti, c’&egrave; chi dice pi&ugrave; di mille, anche di pi&ugrave; forse; mille cuori palpitanti  di lacrime e grida. Grida di vergogna, di sdegno, per quel sacrilegio che &egrave; violare il rispetto per la vita, per ogni singolo attimo di respiro di ogni organo che abita il pianeta. La fabbrica della morte alleva beagle. Da questo luogo dell’orrore ogni mese escono oltre 250 cani che vengono spediti nei laboratori d’Europa, come il terribile  Huntingdon  Life Sciences in Inghilterra. Nell’inferno di Green Hill, nei 5 capanni sulla verde collina, sono rinchiusi pi&ugrave; di 2.500 cani, senza comprendere le cucciolate. Creature senza voce, senza diritti, senza futuro. L’inferno deve cessare, niente soste, niente incertezze, non si torna indietro, l’inferno di Green Hill deve chiudere. Paradise Now gridava Julian Beck negli anni ’60, quando il Living Theatre esprimeva attraverso questa frase il diritto alla felicit&agrave; su questa terra, qui ed ora. E io aggiungo per ogni essere vivente, perch&eacute; questo pianeta non sia pi&ugrave; un luogo di tortura, un luogo di trappole, di prepotenze; Green Hill &egrave; soltanto un frammento di tante  crudelt&agrave;, un granello delle  migliaia di  violenze umane, un buco nero che inghiotte vite. La  vivisezione &egrave; priva di intenti, non &egrave; per gli uomini, non &egrave; in nome della ricerca, &egrave; in  nome delle industrie farmaceutiche, un business  della morte. Nel mondo ogni anno vengono uccise tra i 300 e i 400 milioni di creature, in nome della ricerca.
L’allevamento di Green Hill, acquistato qualche anno fa dall’azienda americana Marshall Farm Inc., mira a diventare il pi&ugrave; grande d’Europa. Ampliandolo infatti creerebbero spazio per circa 5.000 cani. Quanto costa una vita? Tra i 400 e i 900 euro. Mi sono chiesta che valore diamo alla vita, quanto pu&ograve; costare la vita di un essere vivente? Veramente noi esseri umani possiamo decidere che valore dare al respiro di un altro essere? Io  rispondo no! 
Il corteo ha gridato questo a Montichiari il 22 maggio, quando  sotto il sole abbiamo urlato contro gli aguzzini della morte, contro quel luogo infernale, per dare voce  alle creature che pur gridando non vengono ascoltate. Oltre le grida, oltre gli slogan, oltre l’ indignazione, un solo unico coro: “Green Hill chiuder&agrave;”, perch&eacute; la vita non ha prezzo, non ha colore, non ha specie, ha solo un unico battito, un valore senza confini che dobbiamo difendere, diversit&agrave; di pensiero, unicit&agrave; di intento, basta con la violenza, basta vivisezione, basta allevamenti. Il mio basta &egrave; un urlo che avvolge tutto il mondo, un mondo dove l’uomo ha la convinzione di avere diritti su ogni singolo  individuo e per individuo intendo essere vivente; la connessione che unisce ogni vita,  ogni    abitante della terra,  &egrave; come un nastro che ci lega, ci incastra in un grande sistema vivente, un grande organismo che necessita di ogni particella  pulsante. Non smetteremo di gridare, n&eacute; di marciare sino a che il respiro di ognuno diventi  un unico grande globo di sussurri  in sintonia con ogni istante di vita presente sul pianeta.
Un sogno?]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=855]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=855</guid>
	<dc:date>2010-05-23T23:29:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Maria Teresa de Carolis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Carovana da Roma per Fermare la Vivisezione. Green Hill 22 maggio 2010.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.fermaregreenhill.net/images/banner_corteo.gif" />Green Hill 2001 &egrave; un&rsquo;azienda situata a Montichiari (Brescia) che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione. Da questo allevamento pi&ugrave; di 250 cani ogni mese finiscono negli stabulari, tra le mani dei vivisettori e sui tavoli operatori. Dentro i 5 capanni di Green Hill sono rinchiusi fino a 2500 cani adulti, pi&ugrave; le varie cucciolate. Un lager per animali fatto di capanni chiusi, asettici, senza spazi all&rsquo;aperto e senza aria o luce naturale. Tra i clienti di Green Hill ci sono laboratori universitari, aziende farmaceutiche rinomate e centri di sperimentazione.<br />Da pochi mesi &egrave; nata una campagna nazionale contro questo Lager che ha gi&agrave; visto oltre 2000 persone manifestare il 24 aprile per le vie del paese dove si trova questo luogo di sterminio.<br /><strong>Il prossimo 22 maggio si terr&agrave; un nuovo incontro nazionale questa volta direttamente sotto l'allevamento.</strong> </p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sentendo la necessit&agrave; di appoggiare questa campagna, con la consapevolezza della reale natura della vivisezione all'interno degli interessi multinazionali del settore farmaceutico e della istituzione monetaria della ricerca, da Roma partiremo in carovana diretti a Montichiari.<br />Invitiamo quindi tutti gli interessati a contattarci per organizzare la trasferta. Inoltre chi ha la possibilit&agrave; di mettere a disposizione la macchina lo specifichi.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di seguto alleghiamo la convocazione ufficiale del Coordinamento Fermare Green Hill (<a href="http://www.fermaregreenhill.net/wp/">http://www.fermaregreenhill.net/wp/</a>)</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Iniziativa Solidale, scrivi a:<br /></strong><a href="mailto:mukawama9@gmail.com"><strong>mukawama9@gmail.com</strong></a></p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>SABATO 22 MAGGIO - ORE 14.00<br />GIORNATA NAZIONALE CONTRO GREEN HILL</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Molti si aspettavano che il corteo del 24 aprile arrivasse fino<br />all&rsquo;allevamento. Molti volevano vedere con i propri occhi questo moderno<br />lager per animali.<br />Purtroppo la posizione dove &egrave; situato, fuori dal paese, non avrebbe reso<br />efficace o visibile un corteo in quella direzione e avrebbe fatto perdere<br />la possibilit&agrave; comunicativa che volevamo avere con gli abitanti di<br />Montichiari.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per chi ancora vuole vedere, per chi vuole sentire le voci dei cani che<br />abbaiano dalle loro gabbie, per chi vuole manifestare la propria rabbia,<br />il proprio sgomento e il proprio dolore, saremo davanti ai capannoni di<br />Green Hill il 22 maggio.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo il presidio all&rsquo;allevamento alle ore 16.30 ci sposteremo per un<br />presidio molto importante collegato alla campagna per fermare il business<br />di Green Hill, a pochissimi chilometri dall&rsquo;allevamento. Daremo maggiori<br />informazioni a breve su questo nuova strategia della campagna &ldquo;Salviamo i<br />cani di Green Hill&rdquo;.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Speriamo di essere tantissimi il 22 maggio, contro Green Hill, contro la<br />vivisezione, contro lo sfruttamento animale su cui &egrave; fondata questa<br />societ&agrave;!</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>APPUNTAMENTO IN VIA SAN ZENO A MONTICHIARI ALLE ORE 14.00 (VIA SAN ZENO SI<br />TROVA NELLA &ldquo;ZONA ARTIGIANALE ARZADA&rdquo;)</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Programma della giornata:</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>*Ore 14.00 presidio davanti a Green Hill, via San Zeno, Montichiari<br />*Ore 17.00 presidio ad un nuovo obiettivo della campagna, sempre a<br />Montichiari<br />*Ore 20.00 buffet vegan benefit, presentazione della campagna e<br />discussione su attivismo per la liberazione animale, con proiezione di<br />video. Ore 22.00 concerto con Smashrooms, You Suck, The Consequence.<br />Presso il CSA MAGAZZINO 47, Via industriale 10, Brescia.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=854]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=854</guid>
	<dc:date>2010-05-08T11:56:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CABS: Cyprus camp comes to an end]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><img src="/public/CABS_team_2010 (300 x 225).jpg" alt="" />CABS Cyprus camp comes to an end - 1,977 limesticks dismantled, 2 poachers apprehended (04.05.10)</strong></p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p><strong></strong></p>
<p>The 2010 CABS spring bird protection camp on Cyprus took place from 24 April until May . <br />During their 8 day operation the 14 conservationists from Germany, Italy and the United Kingdom, in cooperation with the local authorities, located and removed 1,977 limesticks, 9 mist nets and 12 electronic bird callers. Our information led to the arrest of 2 poachers.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p> </p>
<p>Until our. final report is ready you can read our online diary and press report about our turbulent operations. </p>
<p> </p>
<p><strong><img src="/public/CABS_team_italia.jpg" alt="" />Spring camp online diary</strong></p>
<p>The 2010 CABS spring bird protection camp takes place on Cyprus from 24 April to 2 May with 14 activists from Germany, Italy and the UK.</p>
<p>All bird protection operations are financed by CABS. A generous donation by the German Stiftung Pro Artenvielfalt (Foundation for Wildlife Diversity) has greatly assisted with the funding of the Cyprus spring camp.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Press echoes</p>
<p>The CABS operations and events were reported on both English and Greek language radio and TV stations.</p>
<p>Two interviews with the CABS planning staff were broadcast at prime time on CYBC radio.</p>
<p>Newspaper coverage was extensive - here a selection:</p>
<p>Cyprus Mail, 04. Mai: "We were beaten"</p>
<p>Cyprus Mail, 04. Mai: Bird activists fear for their lives</p>
<p>Famagusta Gazette, 29. April: Limestick trapping widespread in Cyprus- Famagusta District worst </p>
<p>Famagusta Gazette 24th April: International operation against illegal trapping in Cyprus</p>
<p>Cyprus Mail, 23rd April: Bird activists plan to thwart poachers</p>
<p>Cyprus Weekly 23rd April: Bird Patrol </p>
<p> </p>
<p>Final Cyprus spring camp resultsl<br /> Limesticks collected: 1,977 <br /> Mist nets collected: 9 <br /> Electronic decoys collected: 12 <br /> Illegal shots heard: 24 <br /> Poachers arrested: 2 </p>
<p>Last update: 04.05.2010</p>
<p> </p>
<p><br />Tuesday, 04.05.2010</p>
<p>Today was the last day of the CABS spring bird protection camp on Cyprus. In the early morning a further electronic bird lure was found near Avgorou but no nets were in place. Because of the high level of media interest the poacher had probably removed his nets hastily but forgotten to take the still active device.</p>
<p>In the past week we had located 6 limestick installations in fenced-in gardens in the Protaras-Paralimni-Sotira area, visible from outside. <br />Arranging a visit to them with the local police, the Anti-poaching Squad in Nicosia or the Game Fund proved remarkably difficult. Only today, eight days after the first find, were we allocated support from a Game Fund Patrol. The very committed officers, led by our teams to the gardens, in a short space of time seized a total of 199 limesticks. One poacher was caught red-handed and handed over to the police. </p>
<p>This signals the end of operations. In ten days the 14 participants from Germany, Italy and the UK have located and dismantled a total of 1,977 limesticks, 9 mist nets and 12 illegal electronic bird callers. In addition information provided by us led to the arrest of two poachers by the police. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Monday, 03.05.2010</p>
<p>Monday was quiet compared to the preceding days. The CABS members injured on 30 April, and still nursing their cuts and bruises, were in action to the west of Agia Napa and found mostly inactive trapping sites. Only 22 limesticks were found.<br />During the morning more than 300 limesticks and 10 mist nets were handed over to the Paralimni police. The police had authorised the dismantling of the illegal trapping equipment from sites in the Famagusta<br />District. </p>
<p> </p>
<p><br />Sunday, 02.05.2010</p>
<p>The majority of our activists left Cyprus today, with only a small rear party remaining on the island to finish of our research as well as follow developments in respect of the incident of 30 April.</p>
<p>During the night hours an electronic lure at a net trapping near Liopetri was dismantled and removed. During the day the team paid brief visits to the Agios Theodoros and Akrotiri areas but found neither nets nor limesticks.</p>
<p>The newsreader in Cyprus TV commented on the attack on the CABS teams on 30 April as a “disgrace for Cyprus”. Even Radio Vatican carried the story and interview with our spokesperson. The Paralimni police, who are conducting the investigations, have warned the remaining CABS members to beware further attacks. The Committee has accordingly tightened up its security precautions.</p>
<p> </p>
<p><br />Saturday, 01.05.2010</p>
<p>Today was overshadowed by the events of the previous day. Several team members were required to make statements to the police about the poachers’ assault and numerous journalists requested information or interviews. During the afternoon and evening all Cypriot radio and TV news channels carried stories on the brutal assault.</p>
<p>Despite the risks of further attacks our teams were of course again deployed on operations. During the night two illegal electronic lure devices were located and destroyed near Sotira and Liopetri. During the day only two teams were deployed in the countryside as team strengths had been increased to 6 members for security reasons. Near Protaras 62 limesticks were located and removed as well as a further 10 near Sotira.</p>
<p>This was the final day of operations on Cyprus for most of our members. A small rearguard will remain on the island for the next few days.</p>
<p> </p>
<p><br />Friday, 30.04.2010</p>
<p>Three CABs teams carried out night patrols in the eastern British Sovereign Base Area (SBA) to locate trapping sites with illegal electronic callers. Not far from Xylophagou one team located a device emitting warbler calls in a fenced-in garden. At least two persons were observed at 'work' in the garden. The SBA police were informed immediately and caught one poacher red-handed. 21 limesticks and the bird caller were seized.<br />During the day 12 activists were again deployed in the countryside to search for limesticks and mist nets. Some 341 limesticks were found and destroyed in the Paralimni and Protaras areas. Due to a marked pick up in migration there were many more birds in the traps today. A total of 43 birds were cleaned up and set free including 8 Collared Flycatchers, 4 Spotted Flycatchers, as well as several Wood Warblers, Blackcaps, Lesser Whitethroats and a Cuckoo. Sadly another 7 birds were found dead including a Thrush Nightingale.<br />In the afternoon there was a severe incident between Protaras and Paralimni. A group of poachers stoned and physically attacked a CABS team of four accompanied by an American journalist. Two Italian conservationists were badly beaten, their video camera smashed and personal possessions stolen.<br />We will be issuing a press release on this latter incident on 1 May.</p>
<p> </p>
<p>Thursday, 29.04.2010</p>
<p>In a night operation near Sotira a CABS team located a trapping site in an acacia plantation with a large net and a calling device. <br />The loud Blackcap callsled the activists unerringly to the trapping site.<br />During the day 3 teams were deployed on operations. East of Paralimni, at numerous trapping sites, they found a total of 317 limesticks, 17 of them in bushes behind a taverna.<br />Between Paralimni and Agia Napa CABS teams dismantled 45 limesticks and discovered two enclosed trapping sites with an unknown number of limesticks. These were left undisturbed for later police operations. On the eay back to their vehicle the Italian CABS members were surrounded and threatened by a group of excited men.<br />Before the situation could escalate reinforcements arrived and the team were able to leave without further trouble. A rearguard of a German and a British CABS member were shouted at and chased, but they beat a dignified retreat. <br />A team deployed near Liopetri had little success but suffered verbal abuse from an obvious bird trapper. <br />CABS press work appears to have been successful in stirring up the poachers, but there have fortunately been no serious incidents as on Malta. </p>
<p> </p>
<p>Wednesday, 28.04.2010</p>
<p>In the early hours of the morning, guided by the calls of two very loud electronic lures, a team located a mist net installation north of Sotira. The site contained three nets each 30 m in length. The nets, as well as the two lures and five speakers were dismantled.<br />During daylight hours three teams were deployed. Their members collected and destroyed a total of 386 limesticks. At a single trapping site near Paralimni alone 326 of the illegal traps were found!<br />Seven shots were heard around dawn east of Paralimni, probably aimed at Turtle Doves, which are migrating in large numbers at present.<br />Spring hunting has been banned on the island since Cyprus' accession to the EU!</p>
<p> </p>
<p>Tuesday, 26.04.2010</p>
<p>Another successful day on Cyprus. The 14 participants were deployed in 3 teams. Italian and German activists located 234 limesticks and 4 mist nets in scrubland between Paralimni und Sotira. Electronic lures were installed at three sites - these were also dismantled. Near Protaras a dead Kestrel was found with obvious shotgun injuries. In the meantime CABS teams counted several dozen limesticks in 6 fenced-in private gardens. These were left undisturbed for later police action.<br />The police have not yet reacted so that the limesticks are still in place. We will continue to press them to take action. </p>
<p>In the evening our acting press officer David Conlin was interviewed on Cyprus radio.</p>
<p> </p>
<p>Monday, 26.04.2010</p>
<p>Four CABS teams were deployed on operations on Cyprus today. Some 26 limesticks were found to the north of Agia Napa and in the area around Paralimni a total of 233 limesticks were located in some one dozen separate installations. They were all dismantled and destroyed. Further limesticks were seen in fenced-in gardens - these were left undisturbed for raids by the police in due course (More information will be released when operations have taken place). <br />In the early hours of the morning there was a minor incident near Agia Napa. A trapper hadobserved an Italian CABS member removing his traps and was clearly ready to come to blows. The activist reacted calmly and this led to a de-escalation of the situation. <br />During the course of the day meetings were held with other local conservationists and it was agreed to cooperate closely. A strategy for conduction coordinated operations with in the British Sovereign Base (SBA) areas was also discussed with senior police officers and civil servants. These will be practised within the wide-ranging Eastern SBA around Dhekelia before the end of the CABS camp.</p>
<p> </p>
<p><br />Sunday, 25.04.2010</p>
<p>Three teams were deployed on operations today in bright sunshine and with summer temperatures. A large mist net, some 30 m long, was found and dismantled north of Sotira. In the south-east of the island (location will be revealed after operations are concluded) two trapping installations - including a fenced-in garden - with numerous limesticks were discovered. The installations were left untouched and will be the objectives of police operations.</p>
<p>Six shots were heard to the north-west of Agia Napa around midday, although spring hunting is forbidden on Cyprus. Many trapping installations, where hundreds of limesticks and more than 10 nets were found last year, are abandoned at present.</p>
<p>One of our teams was accompanied by a journalist. He is putting together a programme on CABS`operations on the island for the radio stations Deutsche Welle and Voice of America.</p>
<p> </p>
<p>Saturday, 24.04.2010</p>
<p>The first 7 camp participants arrived from Germany in the early hours of the morning. In the evening our Italian colleagues, as well as some of the particpants in the parallel Malta camp, flew in to Larnaca airport. The German teams carried out reconnaissance and familiarisation patrols in the afternoon and early evening.</p>
<p>In the night and in the wee hours of Sunday morning CABS teams checked gardens and copses in the Xylophagou and Agia Napa areas and collected 81 limesticks. An electronic lure playing Blackcap calls at the site was also dismantled.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=853]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=853</guid>
	<dc:date>2010-05-07T21:28:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giornata nazionale contro Green Hill]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a title="Il Comune di Montichiari ha bocciato l’ampliamento di Green Hill!" href="http://www.fermaregreenhill.net/wp/?p=474" rel="bookmark"><img style="WIDTH: 488px; HEIGHT: 104px" height="99" alt="" src="http://www.fermaregreenhill.net/images/bannerGH_22maggio_01.gif" width="550" /></a></p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>SABATO 22 MAGGIO - ORE 14.00<br />GIORNATA NAZIONALE CONTRO GREEN HILL<br />=======================================</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Molti si aspettavano che il corteo del 24 aprile arrivasse fino all&rsquo;allevamento. Molti volevano vedere con i propri occhi questo moderno lager per animali.<br />Purtroppo la posizione dove &egrave; situato, fuori dal paese, non avrebbe reso efficace o visibile un corteo in quella direzione e avrebbe fatto perdere la possibilit&agrave; comunicativa che volevamo avere con gli abitanti di<br />Montichiari.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per chi ancora vuole vedere, per chi vuole sentire le voci dei cani che abbaiano dalle loro gabbie, per chi vuole manifestare la propria rabbia, il proprio sgomento e il proprio dolore, saremo davanti ai capannoni di<br />Green Hill il 22 maggio.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo il presidio all&rsquo;allevamento alle ore 16.30 ci sposteremo per un presidio molto importante collegato alla campagna per fermare il business di Green Hill, a pochissimi chilometri dall&rsquo;allevamento. Daremo maggiori<br />informazioni a breve su questo nuova strategia della campagna &ldquo;Salviamo i cani di Green Hill&rdquo;.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Speriamo di essere tantissimi il 22 maggio, contro Green Hill, contro la vivisezione, contro lo sfruttamento animale su cui &egrave; fondata questa societ&agrave;!</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>APPUNTAMENTO IN VIA SAN ZENO A MONTICHIARI ALLE ORE 14.00 (VIA SAN ZENO SI TROVA NELLA &ldquo;ZONA ARTIGIANALE ARZADA&rdquo;)</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Programma della giornata:</p>
<p>*Ore 14.00 presidio davanti a Green Hill, via San Zeno, Montichiari<br />*Ore 17.00 presidio ad un nuovo obiettivo della campagna, sempre a<br />Montichiari<br />*Ore 20.00 buffet vegan benefit,&nbsp; presentazione della campagna e<br />discussione su attivismo per la liberazione animale, con proiezione di<br />video. Ore 22.00 concerto con Smashrooms, You Suck, The Consequence.<br />Presso il CSA MAGAZZINO 47, Via industriale 10, Brescia.</p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>-----------------------------------------</p>
<p>Per chi viene con mezzi pubblici:<br />Non ci sono mezzi pubblici che portino fino alla zona artigianale. Dalla stazione di Brescia i bus della APAM portano fino al centro di Montichiari. In caso questa sia la vostra unica opzione per favore scriveteci in anticipo una mail e segnalateci l&rsquo;orario a cui pensate di essere in paese, in modo da organizzarci con navette.<br />Orari APAM:<br /><a href="http://www.apam.it/linee/html/0E002R01R">http://www.apam.it/linee/html/0E002R01R</a></p>
<p><font color="#ffffff">.</font></p>
<p>Per chi viene da Torino &egrave; in preparazione un pullman.<br />Scrivere a: <a href="mailto:animalistanata@libero.it">animalistanata@libero.it</a> o telefonare al 328/7757508</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=852]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=852</guid>
	<dc:date>2010-05-05T16:10:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Bird conservationists stoned and brutally beaten by Cypriot trappers]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Two Italian activists taken to hospital for treatment<br />Press Release 01.05.2010<br />Paralimni, Cyprus: A team of international bird conservationists from the German-based Committee Against Bird Slaughter (CABS), who had just dismantled 30 limesticks and freed protected migrant species including Blackcap, Nightingale, Collared and Spotted Flycatcher and Wood Warbler, were savagely attacked by four Cypriot men with stones, fists and boots on common land near Paralimni yesterday afternoon.<br />The CABS members, a mixed Italian, German and British team, had spent the day locating and destroying illegal traps and cleaning the sticky lime from the helpless song birds before releasing them. An American journalist from the respected magazine New Yorker who was accompanying the team had not anticipated being drawn into - in his words: &quot;a war zone&quot;. </p>
<p>CABS general secretary Alex Heyd, also part of the team, gave a vivid description of the incident: &quot;Without warning four men drove up in a pick-up and ran towards us throwing stones. Two of the team were thrown to the ground and mercilessly kicked and punched. Our video camera was grabbed, smashed on the ground, and then battered against the temple of a barely conscious Italian bird guard.&quot; <br />Both Italians were robbed of their personal possessions and needed extensive treatment for their injuries.They were released from hospital in the late evening in order to make statements to the police. The other team members escaped with minor bruises and were able to alert the police. The police arrived promptly but the attackers had already fled.</p>
<p>CABS is currently present on Cyprus with a team of 12 conservationists. Their aim is, together with the law enforcement agencies, to combat the trapping of migrant song birds, which end as delicacies on the under the counter menu of many restaurants. Although such bird species are afforded the full protection of European and Cypriot law, they are still trapped with mist nets and lime sticks on a large scale throughout the Republic. The local police are actively pursuing the investigation of the attack against the conservationists and the data on the hard disc of a shattered video camera will be evaluated by laboratory IT experts. &quot;The Paralimni police chief has assured me that his officers will follow a policy of zero tolerance against such criminals&quot; reports CABS civil liaison officer David Conlin, &quot;I am confident that we have established a firm basis for cooperation with the Cyprus police at a local as well as a national level&quot; he concludes.</p>
<p>CABS is committed to a long term presence on the island of Aphrodite - at least as long as the populations of migrant song birds are under threat.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=851]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=851</guid>
	<dc:date>2010-05-02T15:31:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[GIORNATA NAZIONALE DI BIRDWATCHING, SULL'ISOLA DI PONZA. Domenica 25 aprile 2010.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="/public/ponzabw (300 x 225).jpg" alt="" />Domenica 25 aprile, giornata della libert&agrave; da tutte le oppressioni, si terra' la prima giornata nazionale dedicata al popolo migratore, iniziativa organizzata dalla Lega Abolizione Caccia per osservare in tutta la loro bellezza tortore, rondini, gruccioni, rigogoli, averle capirosse, le meravigliose specie che ogni anno in primavera sorvolano Ponza, piccolo gioiello naturalistico del Mediterrano. Le isole sono considerare delle soste importanti per gli uccelli migratori che da sempre le utilizzano come tappa sulle rotte per spostarsi dall'Africa verso l'Europa dove arrivano per riprodursi.</p>
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<p>Purtroppo, e lo dimostrano le cronache degli anni passati e le recenti missioni del Corpo Forestale dello Stato, questi voli sono ancora tristemente interrotti da spari e trappole utilizzati da bracconieri senza scrupoli, incuranti delle leggi, dei divieti e seguaci di tradizioni obsolete.</p>
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<p>Da oltre 10 anni grazie alla caparbiet&agrave; dei volontari della LAC e alla presenza del Nucleo Operativo Antibracconaggio del CFS il volo dei migratori incomincia ad essere sempre pi&ugrave; protetto e rispettato, il bracconaggio e' in calo ma gli uccelli corrono ancora rischi.</p>
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<p>Nella speranza che vengano abbandonate del tutto queste assurde tradizioni che fanno solo male all'immagine di Ponza, l'isola pi&ugrave; bella delle Pontine, i volontari della LAC il 25 aprile, alle 11 si ritroveranno alla Piana d'Incenso e la presidieranno con binocoli e macchine fotografiche per ammirare la Natura in libert&agrave; e per contrapporre i binocoli a trappole, reti e spari, che minacciano la sopravvivenza di stiaccini, tordi, lui' verdi, cutrettole, averle, monachelle e tanti altri.</p>
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<p>L'Altopiano dell'Incenso, il luogo simbolo della lotta per la tutela della fauna, e teatro di tanti episodi di bracconaggio, sar&agrave; quindi la zona prescelta per fare osservazioni e per censire gli uccelli che vivi continueranno il loro lungo viaggio verso le aree di riproduzione.</p>
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<p>La assurda tradizione di mangiare i piccoli uccelli o di sparare fuori periodo consentito e' in regressione, ma bisogna tutelare appieno il popolo migratore, quindi troviamoci il 25 aprile nel punto pi&ugrave; bello di Ponza, appunto la Piana d' Incenso, bellissimo pianoro dove tortore selvatiche, quaglie, rigogoli, gruccioni devono volare e passare sicuri.<br />Vi invitiamo a fare osservazioni comunque anche negli altri periodi dell'anno per dimostrare che ci sono tanti modi di fare turismo, tra cui appunto il birdwatching, incrementando l'economia dell'&igrave;sola. <br />Affittate case ed appartamenti per vacanze, un week end tutta salute!</p>
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<p>Per partecipare non serve prenotare, basta farsi trovare dalle 11,00 fino al primo pomeriggio sulla Piana Incenso, isola di Ponza.<br />Dai porti di Formia o Anzio partono traghetti ed aliscafi.</p>
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<p>-- <br /><em>LAC - Via Solari 40<br />20144 Milano<br />tel. 0247711806<br /></em><a href="http://www.abolizionecaccia.it">www.abolizionecaccia.it</a></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=850]]></link>
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	<dc:date>2010-04-18T07:59:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
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	</channel></rss>