<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>ValleVeganBlog</title><link>http://www.vallevegan.org/dblog/</link>
<description>ValleVeganBlog</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Incontro di Liberazione Animale, programma.]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.incontroliberazioneanimale.net"><img border="0" alt="Incontro di Liberazione Animale 2008" src="http://www.incontroliberazioneanimale.net/img/banner_incontro_2008.gif" style="width: 470px; height: 99px;" /></a>  <span class="titolo"><br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br /><span style="font-style: italic;">PROGRAMMA DELLA TRE GIORNI</span><br />                 </span><br />                 <br />                 <strong>VENERDÌ 5 SETTEMBRE</strong><br />                 <br />                 Ore 9.30 fino alle 11.00.    Presidio, Piazza Caduti per la Libert&agrave;, Ravenna.<br /> Ci troveremo davanti alla sede della Provincia di Ravenna, organo che al momento ha in mano la decisione se approvare o meno il progetto del parco faunistico “Le Dune del Delta” , voluto dalla societ&agrave; Alfa 3000, proprietaria di zoo e circhi. <br />                 Per maggiori informazioni visitate il sito della campagna   locale<br />                 GliZooBastardi: <a href="http://www.inventati.org/glizoobastardi" target="_blank">www.inventati.org/glizoobastardi</a>.<br />                 <br />                 15.00   Introduzione all’incontro<br />                 Regole pratiche di convivenza, presentazione   dell’idea di impostazione delle giornate e del programma.<br />                 <br />                 16.00   Pellicce di coniglio – I fatti<br /> Un’investigazione di Coalition Against the Fur Trade in collaborazione con Campagna AIP ha finalmente messo a nudo il mercato delle pellicce di coniglio, che rappresenta una parte sempre pi&ugrave; grande del settore pellicceria. Verr&agrave; presentato il video frutto dell’investigazione e fatto un aggiornamento su questo mercato e come si &egrave; svolta l’investigazione.<br />                 <br />                 17.30 Conoscere la repressione<br />                 Attivisti   della Cassa di Solidariet&agrave; SenzaGabbie terranno questo workshop per:<br /> A) conoscere cosa affrontiamo durante l’attivismo. Cercheremo quindi di sapere come comportarsi nel caso malaugurato di richieste di documenti, fermi, controlli, perquisizioni, per non trovarsi mai impreparati. Dobbiamo fare i conti con queste problematiche pratiche anche se non ci imbarchiamo in niente di illegale. Conoscere le armi utilizzate contro di noi e come comportarsi &egrave; il primo passo per non spaventarsi quando ci si trova in certe situazioni.<br /> B) conoscere cosa accade nel caso di un arresto; qual &egrave; la realt&agrave; vera del carcere al di l&agrave; dei miti e dei timori che lo circondano; quale la quotidianit&agrave; di un prigioniero; quali le possibilit&agrave; e i problemi per i prigionieri vegani o vegetariani in Italia. Per aprire le porte ad una concreta solidariet&agrave;.<br />                 Avremo interventi di chi ha vissuto l’esperienza   personalmente.<br />                 <br />                 20.00 Cena<br />                 <br />                 21.30 L’Azione diretta sui cinque   continenti<br /> L’azione diretta e le liberazioni degli animali rappresentano una parte integrale del movimento e avvengono ormai su tutti e cinque i continenti.<br /> Con John Curtin parleremo della storia dell’azione diretta, di come &egrave; nata, come si &egrave; sviluppata, che risultati ha ottenuto, di alcune azioni particolari che meritano di essere conosciute e di sue esperienze personali. John Curtin &egrave; attivista da pi&ugrave; di 25 anni, &egrave; stato arrestato per liberazioni di animali dai laboratori in Gran Bretagna e ha fatto per alcuni anni da portavoce stampa per l’ALF. <br />                 <br />                 <strong>SABATO 6   SETTEMBRE</strong><br />                 <br />                 8.00 Mens sana in corpore sano<br />                 I pi&ugrave; mattutini possono   trovarsi insieme per fare un po’ di yoga rilassante.<br />                 <br />                 8.30   colazione<br />                 <br />                 9.30 Combattere la vivisezione, tra pubblico e   privato<br /> Presentazione della Coalizione contro la vivisezione nelle Universit&agrave; e della campagna contro l’ampliamento dei laboratori di Busto Arsizio. Le possibilit&agrave; di incidere sui luoghi pubblici in cui si fa sperimentazione sono molteplici e si discuter&agrave; di come creare una rete della coalizione.<br /> La vivisezione &egrave; oggetto di molte campagne, ma risulta anche uno dei nodi pi&ugrave; difficili da sciogliere per le varie implicazioni che ha e quindi le varie sfaccettature da cui la si pu&ograve; attaccare. Questo spazio vuole essere anche un momento di discussione strategica sul come affrontare la lotta alla vivisezione, alla luce di lotte finora portate avanti contro aziende private, allevamenti e laboratori, o centri di ricerca pubblici. <br />                 <br />                 A seguire spazio di discussione libera per tutta la mattinata (non   mancheranno gli argomenti).<br />                 <br />                 13.00 pranzo<br />                 <br />                 14.30 Attivismo a 360   gradi<br /> Ci sono mille modi per essere parte attiva del movimento di liberazione animale, per tutti i gusti e tutte le inclinazioni. Ognuno di noi pu&ograve; applicarsi sul fronte che preferisce. Vogliamo dare consigli pratici per fare proteste, creare un gruppo locale, fare tavoli informativi, raccolta fondi, azioni simboliche come incatenamenti e molto altro.<br />                 <br />                 17.00   Parlare nelle scuole<br /> Fare presentazioni e avere spazi nelle scuole per promuovere una cultura antispecista &egrave; un lavoro di diffusione tra i pi&ugrave; importanti. Alcune persone che hanno esperienze diverse le condivideranno e daranno consigli su come potere entrare in una scuola, come affrontare una classe, come parlare a seconda dell’et&agrave; dei bambini e dei ragazzi.<br />                 <br />                 20.00 Cena<br />                 <br />                 21.30 Sea Shepherd: azione diretta sui quattro   mari<br /> I pirati per la liberazione animale della Sea Shepherd presenteranno le loro attivit&agrave;, le loro nuove campagne e come sostenerli anche con iniziative da terra. Sea Shepherd &egrave; in prima linea nei mari per fermare il massacro delle balene, dei delfini, delle foche e di tutti quegli animali vittime dell’invasione umana e del profitto anche negli oceani. Proietteremo anche un video delle loro campagne.<br />                 <br />                 A seguire festa a tema e   proiezioni video.<br />                 <br />                 <br />                 <strong>DOMENICA 7 SETTEMBRE</strong><br />                 <br />                 8.00 Mens sana in   corpore sano<br />                 I pi&ugrave; mattutini possono trovarsi insieme per fare un po’ di yoga   rilassante.<br />                 <br />                 8.30 colazione<br />                 <br />                 9.30 Presentazione e lancio   campagne<br />                 a) GliZooBastardi<br /> Presentazione della campagna contro la costruzione dello zoo safari di Ravenna, come si &egrave; evoluta, quali gli obiettivi e come pu&ograve; adesso incidere per fermare la costruzione dell’ennesima prigione per animali. <br />                 b) AIP – Lancio nuova campagna<br />                 Presentazione della   nuova campagna internazionale di AIP contro un importante marchio della   moda.<br />                 c)  Coalizione contro le nocivit&agrave;<br />                 Presentazione di una nascente   campagna che vuole aprire spazi di azione contro<br /> biotecnologie e nanotecnologie, due sviluppi della scienza dagli effetti devastanti per il pianeta e tutti gli esseri viventi. Se ne sapete poco questo momento &egrave; quello giusto per approfondire.<br />                 <br />                 13.00 pranzo]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=624]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=624</guid>
	<dc:date>2008-08-28T22:07:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Presidio AIP presso Auchan Casalbertone - venerdì 29 agosto ]]></title>
	<description><![CDATA[<img src="/public/pannello_ipermercati.jpg" alt="fuori le pellicce dagli ipermercati" style="width: 275px; height: 358px;" />"<span style="font-style: italic;">Auchan vende morte, fino alla fine davanti alle sue porte</span>"... con questo slogan avevamo concluso la precedente visita all'ipermercato Auchan di Casalbertone, e poich&eacute; la direzione della catena non ha ancora rinunciato al sanguinario lucro derivante dalla crudele industria della pelliccia, gli attivisti antispecisti aderenti alla <span style="font-weight: bold;">Campagna AIP</span> torneranno:<br /><br /><font size="2"><span style="font-weight: bold;">VENERDI' 29 AGOSTO, dalle 17 alle 20</span><br />presso l'ipermercato <span style="font-weight: bold;">Auchan di Casalbertone</span><br />via Alberto Pollio 60, Portonaccio, Roma<br />bus 409 (5 fermate) da staz. metro B Tiburtina</font><br /><br />In attesa del 13 settembre, giornata internazionale di proteste contro <span style="font-weight: bold;">Sixty Group</span>, invitiamo tutti/e a partecipare al secondo appuntamento romano della campagna "<span style="font-weight: bold;">Fuori le pellicce dagli ipermercati</span>", per dire basta a  questo vergognoso mercato di morte!<br /><br />Come sempre portate cartelli, fischietti, megafoni, ma soprattutto la vostra indignazione e la voglia di contrastare lo sfruttamento ai danni di ogni essere senziente.  <br /><br />Fino alla liberazione animale,<br /><a href="mailto:romantispecismo@inventati.org"><span style="background-color: rgb(153, 204, 0); font-weight: bold;">romantispecismo</span></a> - gruppo AIP Roma]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=623]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=623</guid>
	<dc:date>2008-08-27T00:32:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>mukawama</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Articolo di Repubblica: la ricerca continua a usare violenza sui topi]]></title>
	<description><![CDATA[<img src="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/scienza_e_tecnologia/naso/fiutare-pericolo/este_22124347_44280.jpg" alt="" align="left">Nell'articolo di Repubblica Scienza e Tecnologia, del 23 agosto 2008, e <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/scienza_e_tecnologia/naso/fiutare-pericolo/fiutare-pericolo.html" style="font-weight: bold;" target="_blank">che potete trovare qui</a> viene reso noto che negli uomini &egrave; presente il medesimo "sensore" olfattivo del quale sono dotati molti altri animali. Un dispositivo biologico, insomma, atto a farci riconoscere il pericolo (si veda l'articolo pi&ugrave; oltre).<br />
<div>Ancora una volta i mezzi di informazione - schiavi delle multinazionali farmaceutiche - veicolano notizie tendenziose, dando la parola a vivisettori. <br />La vera notizia presente nell'articolo non &egrave; quella segnalata nel titolo che sottolinea un dato scientifico gi&agrave; noto agli scienziati (anche nell'uomo ci sono i neuroni fiuta-pericolo). La vera notizia &egrave; un'altra. Passa in modo "soft", in modo che quasi non ce ne accorgiamo. La "notizia" &egrave; che «ovviamente» non &egrave; possibile sperimentare le stesse cose sull'uomo.</div>
<div>Ci dovrebbero spiegare quali sono gli elementi cos&igrave; "ovvii" tali da giustificare l'asportazione di sensori in topi cosiddetti "da laboratorio"...<br /><br />Ecco il testo dell'articolo per chi non volesse seguire il link verso il giornale:<br /><br /><<<br />NON &egrave; solo un modo di dire: gli animali possono davvero "fiutare il pericolo". Alla lettera. E molto probabilmente ne &egrave; capace anche l'uomo, dato che lo stesso meccanismo sensoriale &egrave; presente negli esseri umani. Il segreto sta nel ganglio di Gruenenberg, un complesso neuronale localizzato nella punta del naso gi&agrave; nel 1973 ma della cui funzione si sapeva pochissimo. Ci sono voluti ben 35 anni per ricomporre il puzzle ma alla fine un gruppo di ricercatori svizzeri ha raggiunto una conclusione importante: gli speciali sensori del ganglio di Gruenenberg servirebbero agli animali a percepire i "feromoni di allarme", ovvero i segnali chimici lanciati dai loro simili in caso di pericolo. E' quanto si legge in una nuova ricerca, durata tre anni e pubblicata su Science. <br />   								<br /> I ricercatori Marie-Cristine Broillet e Julien Brechbuhl dell'Universit&agrave; di Losanna hanno osservato la reazione ai feromoni di allarme sia in topi normali che in topi privati dei sensori. Dopo aver estratto queste sostanze dagli animaletti, le hanno messe in una gabbia di Plexiglas, accanto alle cavie. I topi ancora dotati dei sensori, allertati dalle molecole, smettevano di muoversi nella gabbia e si rintanavano in un angolo, mentre gli altri continuavano a gironzolare ignari dei segnali di pericolo. <br />   								<br /> "Questi feromoni dovrebbero far tremare di rabbia il topo e spingerlo a scappare - spiega la Broillet - e infatti questo &egrave; ci&ograve; che fanno gli animali dotati del ganglio di Gruenenberg". Tutti gli animali, comunque, avevano mantenuto le loro capacit&agrave; olfattive, visto che riuscivano a individuare un biscotto nascosto dai ricercatori nella gabbia. Studi precedenti avevano avevano gi&agrave; messo in relazione olfatto e segnali di paura, ma questa ricerca &egrave; la prima a mostrare con esattezza qual &egrave; la parte del sistema nervoso responsabile di questo collegamento.<br /><br />Tutti i mammiferi, compreso l'uomo (dotato del ganglio di Grueneberg), producono questo tipo di feromoni in caso di allarme. Si tratta infatti di un meccanismo di allerta molto utile all'evoluzione delle specie, presente anche nelle piante, nei pesci e negli insetti. Questo uno dei motivi che rende la scoperta interessante e che fa presumere che anche per noi possa parlarsi di capacit&agrave; di "fiutare il pericolo". <br />   								<br /> "Ma presumere un'analogia completa &egrave; un po' azzardato", spiega Letizia Ceglie, biologa dirigente dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. "E' molto probabile che il ganglio abbia funzioni analoghe anche nell'uomo, ma per saperlo dovremmo poter sperimentare cos&igrave; come &egrave; stato fatto sul topo, sia su soggetti che ne sono dotati che su soggetti a cui &egrave; stato asportato. E questo, com'&egrave; ovvio, non &egrave; possibile". Secondo la biologa, si tratta comunque di una scoperta importante, "anche se dubito - aggiunge - che lasciata da sola in una stanza bendata riuscirei a percepire la presenza di un uomo accanto a me con la pistola. Senza considerare che noi abbiamo un olfatto molto meno sviluppato rispetto a quello degli altri animali. Tra i cinque sensi, &egrave; quello che utilizziamo meno".<br /></div>
>>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=622]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=622</guid>
	<dc:date>2008-08-26T16:49:27+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Lidio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Presentazione AdA Animali dell'Aurora]]></title>
	<description><![CDATA[<img alt="" style="width: 470px; height: 120px;" src="/public/ADAlogo.png" /><br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br /><font size="4" style="font-weight: bold;">Gruppo per la teoria e la pratica antispecista nel Lazio.</font><br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br />La storia degli Animali dell'Aurora &egrave; appena cominciata e ci pare giusto fare un piccolo sunto di come il gruppo si sia formato e di come voglia evolvere.<br />Tutto nasce dall'esperienza degli <span style="font-weight: bold;">Animali della Tosca</span>, nati in Toscana nel novembre del 2006 dall'iniziativa di alcune persone che, ritrovatesi davanti ad una pizza veg, hanno scoperto di avere sogni e desideri comuni, gli stessi che intendiamo porre come base per gli AdA seguendo un iter che precedentemente ha portato nel marzo 2008 alla nascita degli Animali della Cam&ugrave;na, il gruppo lombardo.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;">La composizione dei gruppi &egrave; su base regionale</span>, tutti in contatto tra loro attraverso l’uso ed il supporto di un unico forum informativo per poter permettere lo scambio di idee e progetti, l’organizzazione di eventi, lo sviluppo di progetti, e la realizzazione di materiale informativo, in collaborazione anche con chi &egrave; lontano.<br />Gli AdA hanno come scopo fondante la diffusione della teoria Antispecista attraverso metodi divulgativi quali ad esempio i banchetti informativi, ma che mirano all'apertura di discussioni in ambito scolastico (con progetti di assemblee e mostre nelle scuole e nelle universit&agrave;), e civile (partecipando a manifestazioni, sagre, convegni ed organizzando cene ed incontri conoscitivi).<span style="font-weight: bold;"> Il ripudio delle ideologie e delle pratiche di dominio che giustificano la sopraffazione di Umani ed altri Animali per qualsiasi scopo, sono la nostra ricerca ed essenza.</span> <span style="font-weight: bold;">Siamo contrari al consumo di carni e derivati di origine animale, contro l'ideologia nazi-fascista, contro l'appiattimento delle menti e lo sfruttamento degli esseri senzienti di qualsiasi specie, e della terra che di tutti i viventi &egrave; la madre e la culla. </span>Per questa ragione gli AdA, come gli altri gruppi regionali, appoggiano le iniziative di protesta contro ogni pratica specista diretta ed indiretta, l'uso di pellicce, l'allevamento industriale, la caccia, il razzismo, il sessismo etc…<br />Se la diffusione dell'Antispecismo inizia ad evidenziarsi nella Capitale, non pu&ograve; dirsi lo stesso nelle altre zone della regione ed uno degli intenti degli AdA quindi, &egrave; proprio quello di parlare anche agli abitanti dei luoghi normalmente meno raggiungibili. Non dimentichiamo infatti che il Lazio non &egrave; solo Roma ma, al contrario, ha una propria identit&agrave; spesso molto diversa da quella della metropoli.<br />Consapevoli di quanto sia preziosa e faticosa la rivoluzione etica e culturale per le persone nate nel “sistema specista”, il nostro intento &egrave; quello di sostenere e partecipare ad un percorso di crescita etica che dal personale divenga collettivo, <span style="font-weight: bold;">aiutandoci come singoli individui attraverso il rispetto e la solidariet&agrave;.</span><br /><span style="font-weight: bold;">Gli AdA nascono dunque per unire la pratica alla teoria, portando avanti in parallelo le due metodologie di diffusione del pensiero che ci accomuna tutti, il riconoscimento del diritto essenziale ad una vita libera ed autodeterminata per tutti gli esseri senzienti, di qualsiasi specie. <br /><br /></span><span style="font-style: italic;">Spazio fisico di appoggio per gli AdA &egrave; la <span style="font-weight: bold;">ValleVegan</span>, punto di riferimento e di discussione &egrave; il sito e forum degli<span style="font-weight: bold;"> Ad* </span><a href="http://www.evamelodia.it/antispecismo/forum/forum.php" style="font-weight: bold;">Animali della Tosca, Cam&ugrave;na, Aurora</a></span><span style="font-weight: bold;"><br /></span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=621]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=621</guid>
	<dc:date>2008-08-23T18:23:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Campagna AIP: aggiornamento su Miss Sixty / Energie]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="4" style="color: rgb(255, 0, 0);">AGGIORNAMENTO SU MISS SIXTY / ENERGIE   </font><br /><br /><span style="font-weight: bold;">Richiesto un incontro quanto prima</span><br /><br />In seguito al lancio della campagna internazionale di proteste nei confronti del <span style="font-weight: bold;">Gruppo Sixty</span> (detentore dei marchi <span style="font-weight: bold;">Miss Sixty</span> ed <span style="font-weight: bold;">Energie</span>), quest'ultimo ha richiesto quanto prima una riunione con attivisti/e della campagna per discutere l'argomento "pellicce".<br /><br />Riteniamo quindi che sia necessaria la <span style="font-weight: bold;">sospensione</span> della <span style="font-weight: bold;">protesta</span> fissata per<span style="font-weight: bold;"> luned&igrave; 25 Agosto</span> presso <span style="font-weight: bold;">Chieti</span>, dove si trova la sede dell'azienda. Stiamo valutando la situazione e la proposta dell'incontro, presto daremo ulteriori informazioni, rimane comunque fissata la giornata internazionale di proteste fino al momento della riunione (che potrebbe avvenire con molta probabilit&agrave; gi&agrave; la prossima settimana).<br /><br /><span style="font-style: italic;">[fonte: <a href="http://www.campagnaaip.net/notizia124.html">Campagna AIP</a>] </span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=620]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=620</guid>
	<dc:date>2008-08-22T19:50:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>vegandalf</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Miss Sixty, Energie e le pellicce - parte la nuova campagna di AIP]]></title>
	<description><![CDATA[<br /><img alt="" src="/public/miss_sixty_boicotta.jpg" /><br /><font size="4"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">MISS SIXTY, ENERGIE E LE PELLICCE... UNA TENDENZA CRUDELE!</span></font><br /><br /><span style="font-weight: bold;">Parte la nuova campagna di AIP</span><br /><br />AIP lancia una nuova campagna internazionale di proteste: obiettivo la Sixty Spa, proprietaria di marchi noti come<span style="font-weight: bold;"> Miss Sixty, Energie, Killah, Murphy &amp; Nye, Refrigiwear</span>.<br /><br />Primi appuntamenti:<br /><br /><span style="font-weight: bold;">luned&igrave; 25 agosto</span>, 14.00-17.00,<span style="font-weight: bold;"> </span>presidio presso gli uffici di Sixty Group a Chieti (via E. Piaggio 35) - <span style="font-style: italic;">per unirsi agli attivisti che vi si recheranno da Roma scrivere a <a href="mailto:romantispecismo@inventati.org">romantispecismo@inventati.org</a></span><span style="font-weight: bold;"><br /><br />sabato 13 settembre</span> giornata internazionale di proteste contro Miss Sixty ed Energie - <span style="font-style: italic;">luogo e orario delle manifestazioni organizzate a Roma verranno comunicati in seguito</span><br /><br /><br /><br />I marchi Miss Sixty ed Energie sono tra quelli che fanno pi&ugrave; tendenza tra i giovani di tutto il mondo. Questi marchi giovanili hanno per&ograve; un lato nascosto che non vogliono mostrare a tutte le persone a cui si propongono come divertenti, spensierati e colorati... quello degli animali uccisi e scuoiati per la moda.<br /><br />Le collezioni invernali di <span style="font-weight: bold;">Miss Sixty</span> ed <span style="font-weight: bold;">Energie </span>comprendono inserti in pelliccia e perfino gilet fatti completamente con pelo animale. Questa pelliccia era il manto di un animale vivo, l'unico con il diritto di indossarla, allevato in modo ignobile e ucciso brutalmente per impreziosire i vestiti della Sixty spa.<br /><br />Vogliamo che tutte le collezioni di Miss Sixty, Energie e degli altri marchi del Gruppo Sixty diventino "fur-free" e cessino di essere il motivo per cui vengono scuoiati centinaia di migliaia di animali in pi&ugrave; ogni anno.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Per questo motivo lanciamo una campagna internazionale di proteste contro tutti i punti vendita del Gruppo Sixty, che avr&agrave; inizio con la giornata internazionale del 13 settembre.<br />Aderiscono attivisti/e da tutto il mondo: Germania, Inghilterra, Israele, Danimarca, Svizzera, Svezia, Usa, Belgio, Norvegia, Croazia e Austria.</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">[fonte: </span><a href="http://www.campagnaaip.net/campagneincorso01.html" style="font-style: italic;">Campagna AIP</a><span style="font-style: italic;"> - da visitare per ulteriori informazioni]</span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=619]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=619</guid>
	<dc:date>2008-08-22T00:10:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>vegandalf</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ValleVegan è contro i fascisti, nascosti o palesi, vittime o schiavi.]]></title>
	<description><![CDATA[<img style="width: 215px; height: 215px;" src="/public/antifascista.jpg" alt="" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Questo comunicato &egrave; stato inserito dopo alcune minacce ricevute via mail da marionette squadriste di estrema destra. E' stato fatto un attacco ben studiato negli spazi pubblici che vallevegan.org concede a chiunque e in siti di libera informazione. La causa scatenante &egrave; stata una nostra ennesima denuncia che ci ha fatto prendere le distanze ancora una volta da chi, con atteggiamenti autoritari, tenta di appianare le idee e imporre la propria forza al movimento animalista per crearsi un seguito. Da indymedia ci &egrave; arrivata solidariet&agrave; con la conferma che alcune realt&agrave; negative puntano a nuovi campi di aggregazione dopo il ripudio generale (invitiamo comunque a non intervenire e prendiamo le distanze da ogni messaggio anche apparentemente innocuo: la mano &egrave; sempre la stessa). Non da ultimo, ancora una volta denunceremo chi, per ottenere visibilit&agrave;, ha chiesto appoggio a queste realt&agrave; vedendosi isolato dal nostro movimento per la Liberazione Animale. Specisti fascisti tentano di creare uno scontro mirato all'annullamento. <br />In particolare via mail minacciano di continuare a diffamarci (passando anche ad altri metodi pi&ugrave; duri) se:<br />-non togliamo l'articolo sulla liberazione di conigli a Padova, con relativo sostegno agli attivisti incarcerati (da loro chiamati "terroristi"),<br />-parteciperemo alla manifestazione anticaccia a Vicenza perch&egrave; a loro dire "sconfineremo nel loro territorio".<br /><br /></span><font size="2"><span style="font-style: italic;"><br /><br /><br />In questa pausa estiva, con decine di ospiti umani che vengono a trovarci ogni giorno qui negli spazi liberi di ValleVegan, onde evitare spiacevoli presenze, ci teniamo a specificare (anche se non dovrebbe servire) che...</span></font><br /><br /><font size="3">...ValleVegan &egrave; di tutti gli animali non umani e di tutti gli umani che sostengono le sue stesse idee. ValleVegan NON E' di chi - con atteggiamenti sessisti, razzisti, omofobici, o comunque autoritari (tipici del nazifascismo e dello specismo) - tenta con ogni mezzo di dominare la Terra ed i suoi abitanti. Nella sua globalit&agrave; cos&igrave; come in casi isolati. <b>ValleVegan ripudia il nazifascismo</b> (sia esso inteso nella sua accezione storica e sia esso inteso nell'accezione pi&ugrave; larga, che riguarda il concetto di sopraffazione di un essere vivente su un altro) e ogni degenerazione umana che pertanto combatte...</font><br /><br /><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">[Estratto da <a href="http://www.vallevegan.org/cos_e.asp">COS'E' VALLEVEGAN.</a> Il comunicato vale anche per il sito web. Sappiamo che l'essere ripudiati, per alcuni generer&agrave; frustrazione, impotenza, rancore e ira. Ma qui si (de)cresce e si resiste, forti del fatto che ogni loro azione genera una nostra reazione contraria, ma pi&ugrave; grande!].</span><span style="font-weight: bold;"><br /><br /></span><br /><br /><font size="4"><span style="font-weight: bold;">L'homo animale &egrave;!</span></font><br /><span style="font-style: italic;"><br /><br /></span><span style="font-style: italic; font-weight: bold;"></span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=617]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=617</guid>
	<dc:date>2008-08-19T14:26:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Due giorni di manifestazioni contro la caccia]]></title>
	<description><![CDATA[<img src="../../../../public/manifestAnticacciaFI.jpg" alt="" /><strong>In difesa degli animali massacrati e dei cittadini minacciati dalla presenza dei cacciatori.<br /><br />SABATO 20 SETTEMBRE</strong><br />Ritrovo a Vicenza alle ore 14:30 in Campo Marzio, a 150 metri dalla stazione ferroviaria - zona piazzale Moresco La manifestazione pacifica e non violenta si snoder&agrave; lungo le vie del centro di una delle citt&agrave; pi&ugrave; filo-venatorie d'Italia. In una provincia simbolo dove i cacciatori la fanno da padrone, violando costantemente le leggi a tutela degli animali e minacciando i cittadini. Fin dal mattino sar&agrave; allestito un tavolo informativo delle associazioni.<br /><br /><strong>DOMENICA 21 SETTEMBRE</strong><br />Passeggiata nella campagne vicentine<br />Ci incontreremo all'alba nei pressi di Vicenza e, con pentole, tamburi, fischietti, trombe e qualsiasi altro oggetto che produce rumore, parteciperemo ad una passeggiata a favore della tutela degli animali e della sicurezza dei cittadini. Le nostre note aiuteranno gli animali a starsene distanti dalle doppiette, salvando loro la vita in un tripudio di note anticaccia! Le indicazioni precise saranno fornite nel corso della manifestazione di Sabato.<br /><br /><span style="font-style: italic;">Fonte: LAC www.abolizionecaccia.it</span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=618]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=618</guid>
	<dc:date>2008-08-19T08:15:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Corso guardie venatorie volontarie LAC]]></title>
	<description><![CDATA[<img src="../../../../public/LACguardie%20%28240%20x%20169%29.jpg" alt="" /><span style="font-weight: bold;">Se ami gli Animali e la Natura e vuoi collaborare attivamente a tutelare questo importante patrimonio, diventa una Guardia Venatoria Volontaria della LAC.</span><br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br />Il corso consentir&agrave; l’accesso al successivo corso per Guardia Zoofila Volontaria che si terr&agrave; nel 2009<br />Quota di iscrizione:  50 &euro; (per i soci LAC)  70 &euro; (comprensivo di tesseramento annuale).<br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br />Periodo del corso:<br />22 settembre – 22 novembre 2008,<br />Luogo: Torino citt&agrave;.<br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br />Il corso &egrave; composto da: 17 incontri formativi da 3 ore – 2 uscite pratiche sul campo – materiale didattico – esame finale di abilitazione.<br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br />Per iscriverti contatta la Sezione Piemonte allo 011-6504544 o al 3398133877 o scrivi a lacpiemonte@abolizionecaccia.it, sar&agrave; nostra cura contattarti.<br />Incontro presentazione corso: mercoled&igrave;  10 settembre 2008 alle ore 20:00 presso il Centro servizi Idea Solidale in Corso Novara 64 a Torino.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=615]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=615</guid>
	<dc:date>2008-08-12T09:46:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Strano che c'hanno messo così tanto tempo...]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.asca.it/moddettnews.php?idnews=770319&amp;canale=ORA&amp;articolo=CACCIA:%20MINISTERO%20SALUTE%20RIPRISTINA%20UTILIZZO%20RICHIAMI%20VIVI"><img width="197" height="172" style="width: 181px; height: 162px;" src="../../../../public/richiami.jpg" alt="" /></a></p>
<p><strong>CACCIA: MINISTERO SALUTE RIPRISTINA UTILIZZO RICHIAMI VIVI (ASCA)</strong> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Roma, 1 ago - Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato oggi l'Ordinanza che ripristina la possibilit&agrave; di utilizzo dei richiami vivi nell'ambito delle cacce tradizionali alle specie migratorie, in particolare alle specie acquatiche. Il ripristino dell'uso dei richiami vivi &egrave; motivato dal fatto che oggi il rischio della diffusione dell'influenza aviaria, che ne aveva determinato il divieto di utilizzo, &egrave; ritenuto irrilevante.</p>
<p>&nbsp;'Ritengo molto importante - ha dichiarato il Sottosegretario Martini - per il mondo venatorio la firma di un'ordinanza che va proprio nella direzione della tutela di tradizioni che hanno fatto parte dell'identit&agrave; della nostra terra. Chiaramente la firma di questo provvedimento viene in un momento in cui sono venute praticamente a decadere le motivazioni per le quali era stato precedentemente vietato l'uso dei richiami vivi''. <br /></p>
<p><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br /></p>
<p>fonte: <a href="http://www.asca.it/moddettnews.php?idnews=770319&amp;canale=ORA&amp;articolo=CACCIA:%20MINISTERO%20SALUTE%20RIPRISTINA%20UTILIZZO%20RICHIAMI%20VIVI">asca.it</a></p>
<p><br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=614]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=614</guid>
	<dc:date>2008-08-11T18:25:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Padova - liberati 4000 conigli!]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-style: italic;"><img alt="" src="/public/ALFpadova1 (150 x 258).jpg" />Comunicato anonimo ricevuto dalla rivista "LA NEMESI", riportato da www.informa-azione.info</span><br /><br />"La notte tra il 28 e il 29 luglio 2008 siamo entrati nell'allevamento di conigli di Lino Fasolato in via Appia 98 ad Abano Terme (PD). Da molti anni questo signore rifornisce i vivisettori di tutta italia e nel 1991 fu scoperto un altro suo losco traffico: accalappiava cani per le strade senza averne la licenza e li rivendeva ai laboratori di vivisezione.<br />Il lavoro della famiglia Fasolato non &egrave; degno di rispetto e noi non abbiamo avuto problemi di coscienza nel rovinare la sua attivit&agrave;.<br />Ci&ograve; che per questa gente &egrave; solo merce da vendere in realt&agrave; sono esseri viventi incantevoli, ognuno con una propria individualit&agrave; e con il desiderio innato di respirare aria pulita, vedere la luce del sole, correre sull'erba, scavare nella terra, costruirsi delle tane, vivere la vita.<br />Per chi lo vede dall'esterno l'allevamento &egrave; solo un capannone come tanti, per chi ci lavora &egrave; un lavoro come altri.<br />Per gli animali che qui sono concentrati &egrave; un luogo infernale ,una tortura perenne. Chiusi e ammassati l'uno sull'altro in gabbie piccole che non permettono nemmeno di alzarsi in piedi, di allungare le zampe, di fare i movimenti di cui tutti i corpi di tutti gli esseri vivienti necessitano, i conigli giacciono senza capire il perch&egrave; di una vita cos&igrave; sprecata: uccisi prima dalla noia, dal dolore fisico, dalla disperazione, dallo stress e dalla depressione, e poi uccisi dall'ignoranza e dalla crudelt&agrave; dei ricercatori nei laboratori.<br />Queste persone presentano il loro lavoro come indispensabile per la nostra vita, dando per scontato che le migliaia di farmaci e cosmetici immessi sul mercato e precedentemente testati sugli animali siano necessari e irrinunciabili per il benessere dell'umanit&agrave;.<br />Ma anche se lo fossero non c'&egrave; ragione per cui altri abitanti di questo mondo vengano fatti nascere e fatti soffrire unicamenete per soddisfare dei bisogni umani.<br />Ogni animale (compreso l'uomo) possiede il vitale istinto di nascondersi quando si sente in pericolo, di avere una propria area protetta da invadenze esterne, e per questi conigli il fatto di non poter scavare cunicoli e crearsi una tana &egrave; fonte di disagio da far impazzire.<br />Non riusciamo a smettere di pensare a loro: dalla prima volta che siamo entrati, durante un sopralluogo, i loro occhi e le loro condizioni sono rimasti un pensiero fisso: decine di conigli nati da pochi giorni caduti dalle gabbie nelle latrine sottostanti e sommersi dalle feci; altri schiacciati dai loro simili e con orrende malformazioni e deformazioni del corpo.<br />Dopo aver svuotato completamente alcune file di gabbie, le abbiamo distrutte in modo che l'allevatore avr&agrave; difficolt&agrave; a risistemare gli animali eventualmente ricatturati.<br />Una trentina di conigli pi&ugrave; fortunati sono venuti via insieme a noi e ora vivono liberi e al sicuro.<br />Alcune foto e un video sono a disposizione di chi voglia farsi una idea dell'azienda di Fasolato.<br /><span style="font-weight: bold;">NO alla tortura!</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">NO alla vivisezione!</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">Dedicato a tutti i conigli che non abbiamo potuto portar fuori da quell'inferno.</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">Dedicato ai fratelli e alle sorelle che sono in carcere per il loro impegno,</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">Dedicato a Paola, Francesco e Daniele rinchiusi nelle carceri italiane</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">Dedicato agli attivisti austriaci...questa &egrave; anche per voi!!</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Fronte di Liberazione Animale</span><span style="font-weight: bold;">"</span><br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br /><span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br /><br /><img src="../../../../public/ALFpadova2%20%28470%20x%20353%29.jpg" alt="" /><br /><font size="4"><span style="font-weight: bold;">Notizia riportata da "Il mattino di Padova"</span></font><br /><br /><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Gabbie troppo strette e vivisezione</span><br style="font-style: italic; font-weight: bold;" /><br style="font-style: italic; font-weight: bold;" /><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Animalisti liberano 4 mila conigli</span><br /><br />Un blitz animalista in piena regola per liberare ben quattromila conigli da un allevamento di via Appia Monterosso. Il fatto &egrave; avvenuto nella notte fra il 28 e il 29 luglio, ma la notizia &egrave; trapelata solo ieri, grazie a un volantino di rivendicazione, corredato da numerose foto, firmato da un «Fronte di liberazione animale». Il «raid» &egrave; scattato in piena notte ai danni dell'allevamento di Lino Fasolato, al civico 98 della strada principale della frazione di Monterosso. Nel documento che rivendica l'azione, gli animalisti accusano l'allevatore di vendere i conigli a industrie che praticano la vivisezione. Sono stati messi inoltre sotto accusa i metodi di allevamento di Fasolato: animali ammassati in gabbie troppo anguste che non permettono neppure di distendere le zampe alle povere bestiole. «Come no! - dichiara Fasolato -. I miei committenti, infatti, sono industrie come "Aia", "Amadori" e "Arena" che, come tutti sanno, praticano costantemente la vivisezione. Sono tutte balle. Io sono un onesto commerciante che fornisce ai suoi committenti animali destinati alla nostra alimentazione. Francamente - prosegue - ho qualche perplessit&agrave; anche sulle motivazioni animaliste. Chi ha liberato i conigli ha scelto principalmentele femmine incinte. Non so chi possa esserci dietro questa azione, ma il fatto mi d&agrave; parecchio da pensare». Della scomparsa dei conigli - indicativamente fra i 3.500 e 4.000 esemplari su un totale di 10.000 - Fasolato si &egrave; accorto alle 6 del mattino del 29 luglio scorso, quando si &egrave; recato a controllare l'allevamento, che dista circa 200 metri dall'abitazione. «Nella notte non ci siamo accorti di nulla. Hanno agito silenziosamente ma con molta abilit&agrave; - dice ancora -. Dovevano essere in parecchi e hanno impiegato anche molto tempo. Hanno forzato la porta principale del capannone, che comunque non &egrave; molto robusta, e poi aperto la maggior parte delle gabbie». Grazie all'aiuto di alcuni vicini, Fasolato &egrave; riuscito a recuperare qualche centinaio di piccoli animaletti, ma la maggior parte dei conigli si &egrave; dispersa per le campagne circostanti. Ingente il danno per l'azienda, si aggira sui 50 mila euro. «A questo punto - conclude l'allevatore - installer&ograve; un sistema d'allarme e mi comprer&ograve; qualche cane di stazza robusta, magari alani, evedremo se questa gente avr&agrave; il coraggio di ripresentarsi».<br /><br /><br /><i>Le informazioni qui riportate sono a solo scopo informativo e possono essere incomplete, non si intende incitare ne' azioni ne' comportamenti illegali.</i>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=613]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=613</guid>
	<dc:date>2008-08-09T14:13:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>vegandalf</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Frihet: 200 individer. Valle Vegan.  Libertà: 200 individui.]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lkY3tQvrTfw&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/lkY3tQvrTfw&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object> <span style="color: rgb(255, 255, 255);">.</span><br />Composizione fotografica di Øyvind Nyborg Gregersen e Susanna Galesso. Foto scattate agli animali in giro per Vallevegan.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=612]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=612</guid>
	<dc:date>2008-08-06T00:33:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piero</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>