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 Sempre, bisogna pensare all'individuo di cui ci prendiamo cura
 Solo per i cuccioli, sono troppo deboli e senza intervento esterno rischiano di morire. Da adulti se la cavano
 Mai, i vaccini sono testati su molti altri animali e per salvarne uno se ne condannano molti altri
 No, non servono anche perchè la natura deve fare il suo corso
 Non so, non escludo la vaccinazione ma valuto di volta in volta

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Pubblicato da Piero il 21/03/2012 alle 15:16:33, in anti caccia, letto 1917 volte
All’isola del Giglio è bello smarrirsi, perdersi passeggiando e guardando un mare stupendo che accarezza le coste, perdersi nei borghi; la chiamano l’isola dei velieri, dove la tradizione del mare si arrampica sulle rocce e sui pendii. Ma questo posto d’incanto nell’Arcipelago Toscano, è il luogo di un efferato bracconaggio tutto l’anno. Pochi giorni fa un gruppo di 20  volontari, coordinati da Piero Liberati, Fondatore di  Vallevegan, ha trascorso qualche giorno nell’isola dedicando notte e giorno all’attività di antibracconaggio. Il campo di quest’anno è stato volutamente definito “didattico” per formare persone che siano capaci di gestire e affrontare campi più impegnativi come quelli di Ponza, Malta, Cipro, le valli bresciane ed il cagliaritano.

VIDEO IN VERSIONE INTEGRALE

 

L’isola del Giglio nasconde un oscuro e  reiterato bracconaggio, fatto di trappole e di strumenti di tortura per piccoli animali che vengono spietatamente uccisi tutto l’anno. Le trappole in questione sono cappi di acciaio nei quali rimangono inesorabilmente bloccati ed uccisi i conigli, addirittura girava voce che il coniglio cacciato di frodo si vendesse illegalmente a 10 euro al chilo! Quindi approfondendo l'informazione ho scoperto che il coniglio selvatico è una "prelibatezza" dell'isola, che molti ristoranti lo hanno nel menu, come il ristorante Da Maria a Giglio Castello, viene anche citato sul sito Borghitalia.it, dove scrivono: "Suggeriamo il coniglio selvatico alla cacciatora, cucinato con pomodoro, spezie che crescono nel fitto della macchia mediterranea e un po’ di peperoncino (www.borghitalia.it/html/borgo_it.php?codice_borgo=545 e link in basso*). Ci sono poi le cosiddette “schiacce”, grandi pietre che vengono posizionate sollevando la sommità con un bastoncino e sotto le quali muoiono schiacciati piccoli roditori e finanche uccelli, attirati da un a piccola esca.; ci sono poi le Sep, piccole trappole con un meccanismo a molla, che sono utilizzate per i passeriformi. Le trappole in Italia sono severamente vietate, sono un metodo non selettivo di cacciare, fuori periodo di caccia soprattutto. Sono stati avvistati anche appostamenti di caccia che non venivano rimossi, quindi presumibilmente utilizzati anche fuori stagione. Chi posiziona  le trappole sono spesso piccoli coltivatori della zona, con regolare permesso di caccia, che si giustificano dichiarando le trappole il metodo migliore per difendere i loro orti; alcuni vigneti dell’isola sono considerati di pregio e assai rari, producono un vino rinomato e spesso il giustificativo all’attività costante di frodo è quello di “proteggere” il vanto dell’isola....

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Pubblicato da Piero il 17/02/2012 alle 18:21:07, in Diario di ValleVegan, letto 2051 volte
GEAPRESS – Dodici giorni sotto la tormenta. Isolati. Tra i fiumi e le valli di Bellegra e Rocca Santo Stefano. Ad un' ora da Roma, ma sommersi dalla neve. Valle Vegan, luogo di natura e di libertà, ispirata all’antispecismo e alla liberazione animale, ma anche luogo di riscatto dai precedenti usi. Ovvero allevamento, caccia e macellazione. Un luogo d’incanto che diventa realtà.

Poi la tormenta ha sopito tutto. Momenti belli, nonostante ciò, ma anche apprensioni. Specie per i tanti abitanti, pennuti e pelosi, che per lunghi giorni hanno vissuto in beata tranquillità, ignari delle preoccupazioni dei tre attivisti rimasti a lume di candela.

Lunghissime camminate tra la neve e poi, quando la macchina dei soccorsi finalmente si è messa in moto, l’arrivo dell’elicottero del Corpo Forestale dello Stato. Cibo per tutti. Animali umani e non. Quanto è bastato per arrivare fino a tre giorni addietro, quando finalmente a Valle Vegan è arrivata la corrente elettrica. Sei chilometri di strada che separano dal paese più vicino. Due di questi, ancora oggi, bloccati dalla neve.
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VIDEO
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Ma come hanno vissuto per dodici giorni tre persone, 11 maiali, 10 capre, varie pecore, cani, conigli, oche ed altri scampati dai maltrattamenti dell’uomo?...

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Pubblicato da Piero il 24/01/2012 alle 14:23:03, in Diario di ValleVegan, letto 1461 volte
RIMANDATO CAUSA MALTEMPO! DATA DA DESTINARSI!
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Pubblicato da Piero il 17/07/2011 alle 12:48:27, in Diario di ValleVegan, letto 2550 volte









Sabato 23 luglio 2011 il Canile Comunale di Roma Muratella  aperto dalle 10 a tarda notte

“Portami via con te” sotto le stelle

A Muratella, cani e gatti liberi contro la schiavitù animale

Adozioni, cucina vegana, proiezioni e musica: torna a Roma l’Adoptathon Day di AVCPP


ROMA – Per il quinto anno consecutivo, l’Associazione Volontari Canile di Porta Portese promuove a Roma un Adoptathon Day all’insegna delle adozioni dei cani e dei gatti ospiti dei canili comunali di Roma e di una cultura amica della vita e dell’amore.

Grazie ad OCSA – Organizzazione Contro la Schiavitù Animale e alla Fondazione ValleVegan, infatti, quest’anno il tema della giornata non saranno solo le adozioni e la cultura vegana che insegna a non uccidere o sfruttare nessun essere animale per alimentare l’essere umano. A Muratella andrà in scena anche il più ampio dibattito su come si può armonicamente convivere in un pianeta dove sia bandita ogni forma di schiavitù animale. Nel corso della giornata, dopo 7 ore dedicate alle adozioni e dopo un aperitivo ed un buffet interamente vegani, saranno proiettati filmati di sicuro impatto emotivo sui quali riflettere e per i quali discutere, perchè un altro mondo è possibile. Un mondo libero da ogni gabbia, da ogni forma di sfruttamento, ogni forma di schiavitù. Musica e dj set sotto le stelle a conclusione della giornata.

Il ricavato della pesca, della riffa, della distribuzione di gadget e magliette, del buffet a sottoscrizione andrà interamente a confluire nel “Fondo Donazioni  Specifico per le Spese Sanitarie presso i canili comunali di Roma” che consente ad AVCPP di farsi carico – dal novembre del 2008 – di quanto le ASL romane non riescono a garantire per la cura dei circa 2100 cani e gatti che ogni anno entrano nei canili romani.

L’ingresso è libero ma per evitare inutili sprechi è richiesta la prenotazione al 340 4556511

L’Associazione Volontari Canile di Porta Portese – AVCPP e l’Organizzazione Contro la Schiavitù Animale – OCSA presentano sabato 23 luglio 2011 la giornata dell’Adopthathon nel Canile Comunale Muratella, dalle 10 del mattino fino a notte.

Durante il giorno (dalle ore 10 alle ore 17) la struttura sarà aperta per permettere le adozioni dei cani e dei gatti presenti. A seguire aperitivo, buffet vegan a sottoscrizione, riffa e pesca, mostra fotografica, proiezione di video sulle tante forme di sfruttamento animale e, a chiudere, dj set e musica.










PROGRAMMA

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Pubblicato da Piero il 29/06/2011 alle 10:44:37, in OCSA, letto 2768 volte
VENERDI' 1 LUGLIO 2011

Venerdi' 1 luglio ORE 10,30 IN L.go Goldoni (via del corso) si terra'  una iniziativa di informazione e protesta per l'arresto dei 12 attivisti spagnoli per i diritti animali delle organizzazioni Animal Equality ed Equanimal. Con megafono, cartelloni e volantini saremo in prossimita'  dell'ambasciata spagnola a Roma e nel centro della citta' , dove avremo la possibilita'  di informare su quanto sta avvenendo in Spagna.

L'orario e giorno dell'iniziativa corrispondono con l'apertura al pubblico del consolato spagnolo al quale cercheremo di consegnare una lettera formale di protesta.

Gli attivisti sono stati arrestati il 22 giugno scorso con un'operazione che ha incluso l'uso di centinaia di poliziotti, in un'azione coordinata per criminalizzare il movimento per i diritti animali spagnolo sempre piu' crescente e sempre piu' in grado di portare a dei cambiamenti concreti per gli animali.

Queste persone sono accusate di aver liberato nel 2007 circa 20.000 visoni da un allevamento di animali da pelliccia nel nord del paese. Animal Equality e Equanimal sono due associazioni che da anni svolgono in Spagna un prezioso lavoro di documentazione e denuncia: con foto e filmati mostrano le condizioni degli animali detenuti negli allevamenti intensivi e da pelliccia e le loro sofferenze. Questi arresti pretestuosi sono dunque il risultato della pressione delle potenti lobbies degli sfruttatori di animali, le industrie della carne e della pelliccia, che tentano cosi' di fermare chi ha deciso di ostacolare pacificamente, con la sola forza delle immagini e della verita', i loro sporchi affari.

Chiediamo piu' diffusione possibile dell'iniziativa e partecipazione in nome degli attivisti a cui si vuole impedire di dare voce per conto di chi voce non ne ha, gli animali non umani.

OCSA - attivismo abolizionista per la liberazione animale

Per informazioni
Email: info@ocsanimal.org
Infoline: 370. 71.22.316





25 GIUGNO: IN SOLIDARIETA' CON GLI SPANISH 12

Sabato 25 giugno una cinquantina di persone si e' ritrovata per le strade del quartiere Trastevere, a Roma, per organizzare un'azione dimostrativa di sensibilizzazione sullo sfruttamento e le sofferenze degli animali uccisi dall'industria della carne. Mucche, galline, maiali, conigli, pesci: miliardi di individui sfruttati, torturati e uccisi a scopo alimentare. L'alternativa a questo sterminio è diventare vegan, uno stile di vita senza piu' sfruttare alcun animale, a cominciare dalle scelte alimentari.

Manifesti e pannelli fotografici, alcune persone sdraiate a terra coperte di vernice rossa a ricordare il massacro quotidiano di altri esseri viventi capaci di provare emozioni e sentimenti al pari di noi animali umani, mentre altre persone esponevano cartelloni sulla scelta vegan, sulla sfruttamento e sulla lotta allo specismo. Altri ancora volantinavano accuratamente Piazza Santa Maria in Trastevere, frequentata tanto da turisti stranieri quando da gente di Roma.

In sottofondo si alternavano un brano parlato che ricordava cio' che accade a milioni di individui sfruttati e un'altro con i rumori registrati di un mattatoio, dove quotidianamente e in maniera meccanica vengono ammassati, sgozzati e scuoiati (spesso ancora vivi) milioni di animali. Molte persone, italiane e straniere, si sono fermate, hanno raccolto materiale e sono state informate sulle sofferenze che in ogni settore (allevamento, pelliccia, vivisezione, caccia e pesca, circhi e zoo) l'uomo infligge agli animali.

La giornata di sabato non aveva soltanto lo scopo di denunciare il massacro quotidiano di animali e promuovere l'alternativa di uno stile di vita vegan, ma anche di esprimere la nostra piena e incondizionata solidarieta'  ai dodici attivisti di Animal Equality ed Equanimal arrestati il 22 giugno in Spagna. Queste persone sono accusate di aver liberato nel 2007 circa 20.000 visoni da un allevamento di animali da pelliccia nel nord del paese. Animal Equality e Equanimal sono due associazioni che da anni svolgono in Spagna un prezioso lavoro di documentazione e denuncia: con foto e filmati mostrano le condizioni degli animali detenuti negli allevamenti intensivi e le loro sofferenze. Questi arresti pretestuosi sono dunque il risultato della pressione delle potenti lobbies degli sfruttatori di animali, le industrie della carne e della pelliccia, che tentano cosi' di fermare chi ha deciso di ostacolare pacificamente, con la sola forza delle immagini e della verita' , i loro sporchi affari.

Le prime foto sono disponibili sul nostro album Flickr, quanto prima ne verranno aggiunte altre:
www.flickr.com/photos/ocsanimal/sets/72157626927544789/

Sara'  presto disponibile anche un video dell'azione dimostrativa.

LIBERTA' PER GLI SCHIAVI. LIBERTA' PER GLI SPANISH 12.
GO VEGAN.

OCSA - attivismo abolizionista per la liberazione animale









COMUNICATO UFFICIALE RIGUARDO AI 12 ATTIVISTI PER I DIRITTI ANIMALI ARRESTATI IN SPAGNA E ALL'APPELLO PER VENERDI' 24 GIUGNO COME GIORNATA INTERNAZIONALE DI SOLIDARIETA'

Dodici attivisti per i diritti animali sono stati arrestati questa mattina dalla polizia spagnola, con una serie di irruzioni promosse dal giudice magistrato incaricato delle indagini a Santiago de Compostela, in Galizia (Spagna)....

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Pubblicato da Piero il 28/06/2011 alle 18:26:02, in anti caccia, letto 2948 volte
La legge imperante non è quella della polizia ma quella, illegale, dei cacciatori ciprioti.
di Giovanni Guadagna, 28 giugno 2011

GEAPRESS – Aggrediti, bastonati e tenuti sotto sequestro per almeno un’ora. Questa la sorte toccata a due nostri connazionali a Cipro, vittime dei bracconieri di piccoli passeriformi. Andrea Rutigliano, responsabile del CABS (Commitee Against Bird Slaughter) e Piero Liberati collaboratore del CABS e fondatore di ValleVegan, sono stati aggrediti nel tentativo di costringerli a salire nelle macchine dei bracconieri. La Polizia ha tardato, e quando sopraggiunta ha chiesto i documenti ai nostri connazionali ed accompagnato a casa i bracconieri. Un comportamento vergognoso ma che testimonia il clima di tollerranza, per non dire connivenza, delle autorità locali greco cipriote.

Guarda questo durissimo video della TV nazionale tedesca RTL, sottotitolato in italiano:



In queste ore gli avvocati tedeschi del CABS (l’Associazione tedesca che ha sede in molti paesi, tra cui l’Italia) hanno formalizzato la denuncia direttamente alla Magistratura di Cipro, saltando, cioè, le autorità di Polizia. I reati ipotizzati sono aggressione aggravata, sequestro di persona, minacce.

I fatti sono accaduti a fine aprile nel distretto di Paralimni. Andrea Rutigliano e Piero Liberati, stavano accompagnando una troupe della tv tedesca per filmare un impianto di cattura con reti da uccellagione ed i bastoncini con il vischio. La colla, cioè, che cattura i piccoli uccelli da destinare ai ristoratori di Cipro. Erano in aperta campagna quando dalle case sono stati notati da quello che verosimilmente era il proprietario dell’impianto. L’uomo ha iniziato subito a schermirli con un bastone, avvicinandosi ed inveendo contro di loro.

Il tipo – dice Andrea Rutigliano a GeaPress – ha poi detto che stava chiamando la Polizia, ma il tutto risultava poco credibile. Pochi minuti dopo sono arrivati dei suoi amici a bordo di un pick up“.

A questo punto le cose si mettono male (vedi video). Il pick up, appena notati i due volontari, punta diritto su di loro tentando di investirli. Il servizio della tv tedesca, nella parte finale del video allegato, mostra solo una parte di quello che è successo.

Ci siamo trovati circondati da quattro energumeni – dice a GeaPress Piero Liberati – prima hanno aggredito Andrea. Lo hanno preso per il collo e per la testa cercando di spingerlo dentro la macchina. Poi si sono rivolti a me, riservandomi lo stesso trattamento. Stringevano sul collo e con forza. Non è stato possibile per almeno un’ora allontanarci dal posto. Ci hanno tenuto bloccati, minacciandoci“....

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Pubblicato da Piero il 13/06/2011 alle 17:45:25, in OCSA, letto 2641 volte





25 GIUGNO - AZIONE DIMOSTRATIVA A ROMA


"Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario."
George Orwell

Promuovendo sempre e comunque la lotta a 360° nei confronti di tutte le attuali forme di sfruttamento animale (ricerca scientifica, intrattenimento, vestiario, caccia ed ovviamente cibo), torniamo in strada a parlare di alimentazione carnea, di schiavitù a cui sono costretti miliardi di individui rinchiusi negli allevamenti e della promozione del veganismo, la prima vibrante protesta che può creare un cambiamento di coscienza e l'interruzione immediata della domanda di sfruttamento e morte. Intendiamo fare tutto ciò con un'azione dimostrativa, con l'intento di un forte impatto visivo, il coinvolgimento e il contributo di più persone che possono essere interessate. Cercheremo di realizzare l'iniziativa in prossimità di luoghi dove lo smembramento dei corpi degli animali non umani viene reso merce a disposizione dei passanti.

Per realizzare l'iniziativa avremo bisogno di diverse persone, se sei interessat* e pensi di poter dare il tuo contributo, contattaci via email all'indirizzo 25giugno@ocsanimal.org e ti spiegheremo più nel dettaglio. In ogni modo prossimamente daremo ancora più informazioni al riguardo.

La giornata di sabato 25 giugno non si conclude con l'azione dimostrativa! A seguire, poco distante, dalle 20:30, presso 'Il Cantiere' (Via Gustavo Modena 92, Trastevere) organizzeremo una cena/buffet vegan benefit con piccola introduzione e a seguire la proiezione del film Bold Native (vocale originale e sottotitoli in italiano). Per maggiori informazioni: pagina facebook OCSA
 

Vi invitiamo a partecipare a questa vibrante giornata assieme a noi!
OCSA - attivismo abolizionista per la liberazione animale

Note importanti :
1. Il luogo della protesta potrebbe subire variazioni che provvederemo a comunicare prontamente, comunque non sarà distante dal luogo finora comunicato.
2. Non saranno accettati, da parte di chi si offre come partecipante, durante la protesta, comportamenti di carattere sessista o peggio ancora razzista. Sappiamo che sono cose sottointese, ma a volte neanche troppo. Chiunque si renderà partecipe di atteggiamenti del genere verrà invitato a non continuare a prendere parte alla protesta.



25 GIUGNO - CENA VEGAN + PROIEZIONE

Abbiamo deciso di dedicare la giornata del 25 giugno, a partire dal pomeriggio, alla diffusione del veganismo. Dopo l'azione dimostrativa che stiamo organizzando, dalle 20:30 si terrà una cena/buffet vegan presso ll Cantiere (Via Gustavo Modena 92, Trastevere.)...

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Pubblicato da Piero il 06/06/2011 alle 18:35:00, in OCSA, letto 2721 volte



Da tempo siamo impegnati nella lotta allo sfruttamento animale promuovendo parallelamente uno stile di vita senza crudeltà.
Siamo fermamente convinti che lo stile di vita vegan sia la prima, semplice e concreta forma di azione diretta, è per questo che sosteniamo il progetto della fondazione ValleVegan.
ValleVegan nasce nel gennaio del 2006, situata a circa 60 km da Roma, immersa nel verdissimo appenino laziale, si estende per quasi 11 ettari di terreno tra i comuni di Bellegra e Rocca Santo Stefano.
La Valle è il rifugio degli animali e per gli animali che hanno subito reclusioni, torture e violenze; è un ambiente "fisico e culturale" in cui tutti gli esseri viventi possono sperimentare e scoprire una dimensione di incontro, conoscenza e convivenza interspecifica.

Oltre alle attività di recupero e reintroduzione in spazi naturali degli animali, il progetto si occupa di promuovere uno stile di vita vegan. Gli abitanti umani vivono in un casale rustico, autoproducendo i beni di prima necessità: dal pane alla verdura. La Valle sostiene la liberazione animale e l'antispecismo ritenendo libero ogni singolo individuo, di qualunque specie animale, senza giustificare in alcun modo la sopraffazione di una specie sulle altre.
Le attività svolte al di fuori della Valle sono principalmente di lotta alle forme di sfruttamento animale come i campi anti bracconaggio e disturbo venatorio, organizzati in Italia e all'estero, manifestazioni, serate divulgative, cene vegan.

Per promuovere e diffondere il progetto della fondazione ValleVegan siete tutti invitati all'evento benefit che si terrà SABATO 11 GIUGNO alla Sala Convegni della Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo (Testaccio) a Roma.

Durante la serata verranno spiegate nel dettaglio le attività principali svolte dalla fondazione, si terrà quindi una cena/buffet vegan e si chiuderà con la proiezione del documentario THE WITNESS - IL TESTIMONE (Vocale originale e sottotitoli in italiano).

L'offerta suggerita per la serata è
10 EURO (pasto completo + bevanda) e se
avanza cibo, bis a volontà (non si butta via nulla).

Invitiamo chiunque sia affetto da intolleranze alimentari ad avvisarci, cercheremo di provvedere ad una valida e gustosa alternativa!

IMPORTANTE: In occasione di questa serata chiediamo cortesemente di PRENOTARVI mandando una semplice email all'indirizzo info@ocsanimal.org, con l'eventuale numero di persone presenti entro il 9 giugno, grazie....

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Pubblicato da Maria Teresa de Carolis il 20/05/2011 alle 22:34:18, in Diario di ValleVegan, letto 2807 volte
In questi anni di lotte, di grida, di sommessi sogni e di sforzi, spesso mi sono trovata a dover considerare quale fosse il motore che ci spinge verso una giustizia, non umana, universale, assoluta, che non riguarda le specie, bensì l’equilibrio. Mi ritrovo oggi circondata da fatti incomprensibili, fattacci per meglio dire, situazioni che nella migliore delle ipotesi, senza il senno di cui, per fortuna, alcuni umani sono capaci, si finirebbe a rotolarsi per terra con tanto di capelli strappati ed occhi gravemente lesi. ...

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Pubblicato da Piero il 06/05/2011 alle 15:42:27, in anti caccia, letto 3043 volte

Si credeva che Ponza fosse ormai un capitolo chiuso del bracconaggio, con solo qualche ultimo trappolatore recidivo. Nessuno si sarebbe aspettato che il campo di LAC e CABS quest’anno avrebbe portato a risultati tanto importanti e a situazioni di tale tensione.

Le attività antibracconaggio iniziano con un primo sopralluogo del CABS a inizio aprile che conduce alla denuncia di due trappolatori ponzesi e a scoprire finalmente l’inghippo delle trappoline sulla Piana d’Incenso: da un decennio i volontari rinvengono segni di trappolaggio in questo angolo naturale dell’isola, eppure mai fino ad ora si è sorpreso nessuno in attività di bracconaggio, né si sono mai rinvenute le trappoline posizionate.

Ora il quesito è risolto: i bracconieri trappolano ogni giorno sulla Piana e sono anche una decina di persone, se non di più, ma lo fanno per poche ore durante la giornata, quando hanno la certezza che né i volontari, né la forestale si trovino sulla Piana! Durante questo primo sopralluogo 3 trappolatori vengono infatti fotografati e filmati mentre spennano i piccoli uccelli catturati e raccolgono le trappole a fine giornata.

La LAC e il CABS decidono così di organizzare un campo antibracconaggio per il resto della primavera presidiando l'isola con turni di 6 volontari, in modo da coprire il periodo di picco della migrazione: non solo bisogna inibire il trappolaggio sulla Piana d’Incenso, ma anche occuparla fisicamente per evitare che i cacciatori-bracconieri imperversino con il fucile contro tortore e quaglie.


Le luci dell'alba del primo giorno di campo illuminano così le facce sbigottite di 12 cacciatori, sorpresi dall'arrivo improvviso dei volontari. Nonostante il fuggi fuggi generale, uno di essi è fotografato e viene deferito all'autorità giudiziaria per caccia in periodo di divieto. Nei due giorni successivi, mentre un team della LAC presidia costantemente la Piana per evitare il ripetersi di episodi di bracconaggio, un secondo gruppo, accompagnato da una guardia venatoria volontaria dell'associazione, si sistema nei pressi di un punto dove vengono da anni sistemate altre trappoline. Bastano poche ore di appostamento per sorprendere il bracconiere, anche egli fotografato e denunciato. Come se non bastasse il giorno successivo un secondo bracconiere si presenta sul posto, sempre con le sue trappole: anche egli, un giovane cacciatore, è prima fotografato e poi riconosciuto; quando però gli si intima l'alt, se la dà a gambe e si rifugia a casa, da dove infine spara due colpi di fucile a fini intimidatori....

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Pubblicato da Piero il 27/04/2011 alle 09:29:20, in OCSA, letto 2982 volte














In appoggio alla settimana mondiale per gli animali nei laboratori lanciamo una giornata di protesta a ROMA per VENERDI' 29 APRILE 2011.

ORARI E LUOGHI DEGLI APPUNTAMENTI:

- ORE 11:00: presidio presso I.S.S. (Istituto Superiore di Sanità), Viale Regina Elena, 299.

L' I.S.S. rappresenta a Roma uno degli esempi più tremendi della crudeltà dell'uomo sugli animali. A due passi dalla città universitaria, all'interno di un palazzo enorme primati, roditori, conigli e tantissimi altri animali vengono sottoposti ad atroci esperimenti. L'Istituto va avanti anche e soprattutto grazie ai soldi dei contribuenti, ovvero di noi cittadini. Il 29 aprile può essere un'occasione per ricordare agli aguzzini che non accettiamo così facilmente che il nostro denaro venga usato per la vivisezione.
In diverse occasioni l' I.S.S. è stato oggetto di trasmissioni televisive, ricordiamo quella più importante per rendere l'idea di cosa porta avanti quest'istituto: il servizio 'uomini e topi' a cura del programma di raitre 'Report' realizzato nell'ottobre del 2004.

AVVISO IMPORTANTE:
Vorremmo segnalare un' esigenza importante a livello organizzativo. Avremo bisogno durante questa protesta di almeno 16 persone con un compito specifico, tra tutte quelle che prenderanno parte alla protesta. Vorremmo tentare questa cosa e abbiamo bisogno dell'aiuto di chiunque sia ben intenzionato al riguardo. Per ulteriori info vi invitiamo a contattarci via email all'indirizzo info@ocsanimal.org, spiegheremo nel dettaglio. Non si tratta di nulla di troppo impegnativo, è qualcosa di molto semplice, divertente e che può avere un bell'impatto visivo.
Per questo c'è bisogno di sapere prima la disponibilità delle persone. Fateci sapere, grazie a tutt* per l'attenzione!


- ORE 15:00: presidio presso la sede italiana di AIRFRANCE, Via Sardegna, 40.

Airfrance, assieme alla KLM (compagnia di bandiera olandese), è il principale vettore responsabile del traffico di più di 10.000 primati utilizzati per gli esperimenti. E' attiva al momento una campagna internazionale di boicottaggio a cui il Coordinamento Fermare Green Hill ed OCSA aderiscono vedendone l’importanza strategica nella lotta alla vivisezione. Rendere visibile cosa compie Airfrance-KLM può mettere in seria discussione le politiche aziendali della compagnia. Già la compagnia Amerijet in seguito ad una campagna di pressione ha deciso di non trasportare più primati destinati ai laboratori. E' il momento che anche Airfrance-KLM decida di fare lo stesso....

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Pubblicato da Piero il 07/04/2011 alle 16:37:44, in OCSA, letto 3104 volte





Roma, Largo dei Lombardi - via del Corso. Dalle ore 15.

Dalle ore 15:00 saremo presenti con un banchetto per distribuire assaggi gratuiti di cibo vegan e per promuovere uno stile di vita che rifiuti lo sfruttamento animale, ancor più in un periodo, come quello di Pasqua, che prevede il massacro di migliaia di agnelli.

Sarà presente materiale informativo contro lo specismo e la schiavitù animale. Verranno distribuiti, assieme agli assaggi, volantini informativi che spiegheranno come è ...possibile e facile scegliere di non nutrirsi dello sfruttamento degli animali non umani adottando uno stile di vita COMPLETAMENTE vegetariano.

Forniremo semplici, valide e gustose soluzioni in un punto centrale di Roma. Porteremo una riflessione critica ed alternativa in una zona dove le persone sono sempre impegnate ad acquistare o divertirsi, senza fermarsi a pensare concretamente a chi non ha voce per raccontare cosa gli sta accadendo, in ogni singolo istante di prigionia....

 
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