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Corso per volontari addetti al recupero degli animali da laboratorio
Pubblicato da Lidio il 22/10/2007 alle 15:16:58, in Notizie sparse, letto 3882 volte

Come annunciato in un precedente articolo, il 20 e 21 ottobre si è tenuto il Corso per volontari addetti al recupero degli animali da laboratorio, nel quale i relatori hanno presentato tutti gli aspetti legati al protocollo di riabilitazione (trasporto, riabilitazione, affidamento, legislazione) in modo da favorire la formazione di attivisti, volontari e professionisti in grado di appoggiare e supportare la creazione di centri specializzati in animali salvati alla vivisezione.

E' stato sorprendente constatare un notevole afflusso di partecipanti nuovi, che non erano cioè presenti nella prima edizione, tenutasi l'anno scorso. La sala era gremita con oltre un centinaio di persone molto attente. I relatori, a cominciare dal dott. Massimo Tettamanti, sono stati interpellati più volte con numerose domande.

I moduli del seminario spaziavano dalla riabilitazione di Conigli e Roditori a quella di Cani e Gatti. Domenica pomeriggio si è diffusamente parlato della riabilitazione dei Primati. Per ciascuna specie sono state affrontate tutte le fasi del processo di riabilitazione, ponendo attenzione soprattutto alle modalità per mezzo delle quali si preleva un animale da uno stabulario per poi trasportarlo minimizzandone lo stress. Successivamente il dott. Tettamanti ha illustrato le condizioni di inizio riabilitazione soffermandosi poi sul protocollo di riabilitazione, che è basato sull’aggiunta progressiva di stimoli. Inoltre si è parlato del contatto e delle informazioni necessarie per gli adottanti oltre che delle fasi post adozione di monitoraggio.

Per i Primati è intervenuta la d.ssa Elena Baistrocchi, biologa, primatologa, laureata nel 1996 con una tesi sul comportamento acustico di Lemur catta. Si occupa dell’implementazione del benessere dei Primati in cattività. E’ coordinatore europeo per la gestione di Lemur catta nei Giardini zoologici. Il suo intervento si è concentrato sull'importanza di un approccio etologico allo studio del benessere e chi scrive ha ottenuto il permesso della relatrice per pubblicare le sue slides, disponibili sul nostro sito in formato html e nel formato originale (Microsoft Power Point).

Il corso era stato annunciato in questo articolo: (www.vallevegan.org/dblog/articolo.asp?articolo=305),

 

Ringraziamo Valentina Romanelli per l'organizzazione e tutti i relatori.

 
# 1
E' stato un corso molto interessante ed efficace nella sua concretezza. Io ero tra i "nuovi partecipanti" e ne sono rimasta veramente soddisfatta.
Molto bravi e coinvolgenti i relatori. Spero di avere la possibilità di mettere in pratica al più presto le conoscenze acquisite.
Grazie a tutti voi!
Pubblicato da  Rosanna  (inviato il 22/10/2007 alle 17:39:38)
 
# 2
Speriamo che si organizzi un gruppetto di volontari motivato che si occupi attivamente di questo recupero, perché lo scorso anno il corso purtroppo è rimasto senza seguito concreto. Massimo è stato veramente esauriente e circostanziato, come sempre, speriamo che abbia smosso le coscienze dei presenti. Io spero che l'organizzazione ci contatti e si organizzi un briefing per mettere su una organizzazione accurata ed efficiente per il recupero, il trasporto e la gestione/riabilitazione dei poveri animali. Io mi vorrei proporre nel trasporto dei cani, che so come maneggiare dopo anni di volontariato alla Muratella.
Ciao Claudia
Pubblicato da  kurtclaudia  (inviato il 23/10/2007 alle 10:35:13)
 
# 3
> Io spero che l'organizzazione ci contatti e si organizzi un briefing...

Ma siamo già in contatto! Credo su per giù da 5 anni.

: - )
Pubblicato da  Piero.  (inviato il 23/10/2007 alle 10:49:19)
 
# 4
E che si fa????
Pubblicato da  kurtclaudia  (inviato il 23/10/2007 alle 10:56:28)
 
# 5
Nel corso dei tempi Massimo m'ha caricato di almeno 300 animali. Ad altri amici un pò meno ma sempre un buon numero. Poi fino a poco tempo fa mi occupavo delle adozioni di tutto il centro sud, ora non ho più tempo. Ecco, questo già potrebbe esser un buon punto di partenza. Si devono organizzare delle staffette di auto per andare a prendere gli animali dai recuperatori, poi ospitarli per un pò nelle proprie residenze, nel frattempo prendere accordi con i futuri adottanti, portarli a destinazione. Senti Max e chiedi se c'è bisogno del tuo aiuto. Poi ti diamo una mano col lavoro.
Pubblicato da  Piero.  (inviato il 23/10/2007 alle 11:14:41)
 
# 6
Fatto grazie
Pubblicato da  kurtclaudia  (inviato il 23/10/2007 alle 12:05:43)
 
# 7
salve...sn adele una ragazza di 17 anni abito ad aversa provincia di caserta;n so se vi interessa ma nel miopaese ci sn tantissimi cani abbandonati...quando li inkontro cerco sempre di kokkolarli anke se sn konsapevole ke possono avere tnt malattie..vorrei poter risolvere qst problema ma da sola km faccio?e poi ke posso fare?????
Pubblicato da  adele  (inviato il 21/09/2008 alle 18:25:31)
 
# 8
Beh, potresti provare a contattare l'Asl per un intervento di sterilizzazione, a patto - cosa fondamentale - che in seguito alla sterilizzazione sia previsto anche il reinserimento nel territorio, anche se immagino che sia quasi utopico.
Non li coccolare in alcun modo, perché così gli insegni a fidarsi degli esseri umani. Meglio che restino lontani dagli uomini ovvero da coloro che nella maggioranza dei casi o li avvelenano, o gli sparano o li rinchiudono in qualche canile.
Buona fortuna
Pubblicato da  marco.  (inviato il 22/09/2008 alle 01:38:12)
 
# 9
Anche le persone possono trasmettere tante malattie, la più pericolosa di queste è la paura..
Hai già provato a contattare qualche ass.ne animalista? La Lega Pro Animale, la Lav..
Pubblicato da  ilaria  (inviato il 22/09/2008 alle 20:54:12)
 
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