RIFUGIO Vieni? Sostienici!
venerdì 23 agosto 2019   # Utenti online n.273 #

Mappa Vegana Italiana
Mappa Vegana Italiana: clicca e iscriviti
Le nostre NEWS
Per sezione:
Per mese:
india
Ultimi 15 commenti:
la «valle incantata»
gatto
la flora y la luna
Sondaggi
Vaccinare un animale "domestico": è necessario?
 Sempre, bisogna pensare all'individuo di cui ci prendiamo cura
 Solo per i cuccioli, sono troppo deboli e senza intervento esterno rischiano di morire. Da adulti se la cavano
 Mai, i vaccini sono testati su molti altri animali e per salvarne uno se ne condannano molti altri
 No, non servono anche perchè la natura deve fare il suo corso
 Non so, non escludo la vaccinazione ma valuto di volta in volta

Visualizza i risultati  o
 
Quelli che...."io so' cacciatore e rispetto la natura e le leggi"
Pubblicato da marco il 30/10/2007 alle 13:42:43, in Notizie sparse, letto 1346 volte
Dilaga in tutta Italia, dalla Lombardia a Lampedusa, la caccia di frodo agli uccelli migratori, abbattuti da appostamenti nei quali i bracconieri attirano le prede con l'ausilio di micro-registratori che riproducono il canto di specie cacciabili e protette, collegati a casse di amplificazione del suono; i micidiali strumenti sono particolarmente utilizzati in Provincia di Brescia, nel Delta del Po, in Campania, Puglia, Sicilia, Veneto, nelle piccole isole tirreniche, in Toscana e in Calabria, ma diffusi anche nel resto d'Italia.

La Lega Abolizione Caccia ricorda che questa forma di bracconaggio è esplicitamente vietata dalla normativa statale sulla caccia, e che gli articoli 21 e 30 della legge 157/92 prevedono un ammenda di competenza del giudice penale sino ad un massimo di 1500 euro per l'utilizzo di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico durante l'attività venatoria.

Recentemente la Corte di cassazione ha qualificato come reato anche il possesso di questi dispositivi sui luoghi di caccia, anche se momentaneamente non in funzione.

Ma mai come nel 2007 vi sono stati da parte degli organi di vigilanza venatoria (Corpo Forestale, Polizie Provinciali, guardie venatorie volontarie delle associazioni ambientaliste) così tanti sequestri giudiziari di questi dispositivi (commercializzati con modelli sempre più sofisticati, ad es. muniti di radiocomando di accensione a distanza, o camuffati da cellulari, per sviare i possibili controlli negli appostamenti di caccia). Centinaia da due mesi a questa parte i sequestri di richiami elettoacustici assieme a migliaia di esemplari di piccoli uccelli protetti abbattuti.

"Colpa dell'incongruenza dei divieti" - affermano alla LAC - "l'impiego di questi dispositivi è micidiale nell'attirare illegalmente le prede verso i capanni di caccia da dove vengono presi a fucilate in gran quantità ; il loro impiego è vietatissimo e comporta anche il sequestro delle armi e delle munizioni del cacciatore di frodo; ma nessuno si è mai premurato di vietarne anche il commercio".

Cosicchè non è difficile vedere richiami elettroacustici muniti di micro-cassette coi richiami delle specie di interesse venatorio in libera vendita nelle vetrine di molte armerie, o addirittura acquistabili per posta. Colpa di un paio di ditte che operano in Italia, vere e proprie srl del bracconaggio, che da anni producono e mettono in vendita questi dispositivi (premurandosi di precisare nei propri cataloghi il divieto d'uso a scopo venatorio, ma al telefono prodighe di consigli su come eludere i controlli dei guardiacaccia).

La LAC propone ai Ministeri competenti (Ambiente e Politiche Agricole in primis) di prodigarsi per introdurre il divieto di commercio dei richiami elettroacustici radiocomandati, a cominciare dalle armerie e dai cataloghi specializzati di accessori per l'atttività venatoria.
 
# 1
...e ogni tanto, tra tanti uccelli e cinghiali, ammazzo anche qualche lupo, orso, uomo.
Pubblicato da  Anonimo  (inviato il 03/11/2007 alle 07:45:24)
 
Testo (max 5000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link
 
no spam! Inserite le 4 cifre che trovate qui a sinistra nell'immagine (procedura antispam)
 
Disclaimer
Le eventuali discussioni degli utenti sono soggette alle regole della Netiquette.
I gestori del blog si riservano il diritto di rimuovere i messaggi non ritenuti idonei alle finalità del sito, senza tuttavia assumersi alcun obbligo di verifica in merito.
Unici responsabili della veridicità e correttezza dei dati inviati nonché delle opinioni espresse sono esclusivamente gli autori dei messaggi.
La Fondazione ValleVegan non può in nessun caso essere ritenuta responsabile di ciò che viene pubblicato da estranei.
Cerca per parola chiave
vita beata: click per l'immagine ingrandita
GEAPRESS:
Can not load XML: End tag 'head' does not match the start tag 'link'. Error has occured while trying to process http://www.geapress.org/feed
Please contact web-master
buffalo Laverabestia.org - Animal Video Community La guida prodotta dal sito www.tutelafauna.it: tutte le specie di uccelli, i loro habitat...
News AL da informa-azione:
nebbia a ValleVegan: click per l'immagine ingrandita
Siti amici

Comune di Rocca S.Stefano (RM), località Maranese, n.1   CAP 00030
tel 329/4955244   e-mail attivismo@vallevegan.org
www.vallevegan.org © 2006. On line dal 1° ottobre 2006. Sito pubblicato su server Aruba.it - Internet service provider. Technorail Srl Piazza Garibaldi 8 - 52010 Soci (AR). Autorizzazione min. Comunicazioni n° 473. Gli scritti presenti sul sito non sono pubblicati con cadenza periodica (si vedano le date pubblicate sui singoli articoli).
powered by dBlog CMS ® Open Source