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Nuova sezione! Escursioni Vegane
Pubblicato da Piero il 28/02/2007 alle 22:49:50, in Notizie sparse, letto 1318 volte

Escursione al Monte Tolfaccia (m.580), domenica 11 Marzo.

Monte TolfacciaSarà un itinerario di 5 ore e 30 di cammino (ad una andatura normale ed escluse le soste), con 500 metri di dislivello. Attraverseremo una zona di pascoli e boschi tipicamente maremmana che dal medioevo viene utilizzata dalla gente del paese per lasciare allo stato brado gli animali. Risaliremo la valle di uno dei ruscelli che dalla Tolfa scendono verso il mare ed arriveremo ai ruderi di un abitato medievale dove vivevano i minatori che lavoravano alle cave di allume. Nella zona nidifica il rarissimo NIBBIO REALE. Questa volta avremo un solo piccolo guado da affrontare al ritorno. Il percorso è ad anello, in buona parte su strade sterrate e con dislivello molto graduale. Ci risentiamo il giovedì prima dell’escursione quando sapremo meglio le previsioni del tempo. Anche con il tempo nuvoloso nei luoghi dove dovremmo andare si va benissimo, non staremo in alta montagna, per cui il clima è sempre più mite, l’importante è che non piova. Quando vado in Maremma ed il tempo è incerto mi porto sempre un ombrello che, quando non si è in alta montagna, è una cosa molto buona per ripararsi dalla pioggia( i pastori portano sempre con sé un ombrello).

Appuntamento ore 9.00 all’autogrill Arrone-Est, è uno dei primi autogrill lungo l’autostrada Roma-Civitavecchia. Dall’autogrill procederemo insieme fino all’uscita di Santa Severa e dopo pochi chilometri da Santa Severa incontreremo la partenza del nostro itinerario. Prego chi vuole venire di contattarmi nei giorni precedenti e di darmi un recapito, perché a seconda delle condizioni del tempo potremmo fare dei cambiamenti di appuntamento.

Consigli per le cose da portare: 1) Innanzi tutto si consiglia l’utilizzo di scarponcini da trekking. Sono comodi, si fatica di meno perché fanno più presa nel terreno, proteggono dalle storte. 2) Uno zainetto da portare a spalla dove vanno messe le varie cose. 3) Almeno un litro d’acqua a persona. 4) Pranzo al sacco. Non esistono rifugi gestiti come sulle Alpi, per cui per il pranzo bisogna essere autosufficienti. Invito caldamente tutti i partecipanti (vegan, vegetariani,e simpatizzanti in transizione) a portarsi per questa escursione un pasto vegan (senza animali e derivati). 5) Abbigliamento: durante le escursioni ci si veste a strati, perché si può passare dal molto caldo al molto freddo nel giro di poco tempo. Come calzoni vanno bene un paio di blue jeans comodi o i pantaloni di una tuta. Consiglio poi una camicia a maniche lunghe, un pile o un maglione, un giubbotto di sicurezza per la pioggia e da mettere comunque se fa freddo, un berretto, dei guanti. 6) in macchina lascio un paio di scarpe da ginnastica e un paio di calzettoni di ricambio da mettere al ritorno. Dopo avere camminato è buona norma cambiarsi i calzettoni e gli scarponcini (questi ultimi possono essere infangati, fanno traspirare poco il piede, rendono difficile la guida della macchina). 7) in macchina lascio anche una t-shirt di riserva per cambiarmi al ritorno dell’escursione e mettermi un indumento pulito.

La mia mail è titoferretti@libero.it chi è interessato a venire è pregato a contattarmi nei prossimi giorni. La gita è gratuita!

ciao Tito