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L'ACL CON IL NIRDA NEL SEQUESTRO DELL'ALLEVAMENTO GUBERTI
Pubblicato da Lidio il 30/12/2008 alle 14:19:34, in Notizie sparse, letto 2458 volte
allevamento Guberti? No grazie!
RAVENNA. Ieri mattina, 29 dicembre 2008, l`allevamento di Guberti in provincia di Ravenna (Osteria) è stato finalmente posto sotto sequestro. Le operazioni di sequestro sono state svolte dal NIRDA in collaborazione con l’avvocato Maria Cristina Salvucci, presidente dell’ACL – Associazione Canili Lazio Onlus - e altre associazioni animaliste intervenute quali Wuig, Animal Liberation, Anta Onlus e Chiliamacisegua. In particolare, i volontari di Animal Liberation (www.animalliberation.it) e Chiliamacisegua (www.chiliamacisegua.com) hanno, attraverso le loro testimonianze e l’interessamento degli organi competenti, dato il via a quest’operazione. Gli animali sequestrati erano tutti detenuti in situazioni incompatibili con le caratteristiche etologiche proprie della specie, con gravi ed evidenti patologie comportamentali. Sono stati rinvenuti un adulto e un cucciolo deceduti per i quali sono in corso accertamenti. In seguito al sequestro amministrativo operato da Nas nei mesi scorsi, era stato ordinato il trasferimento di tutti gli animali in luoghi idonei, a carico del proprietario, e la drastica riduzione numerica degli esemplari allevati.

Al momento si sta mettendo in moto la macchina organizzatrice per spostare i cani sequestrati (oltre 200) in strutture idonee ad ospitarli, grazie ad Animal Liberation. L’associazione ritiene di poterli trasferire tutti entro la sera del 30 dicembre, ma si continuano a cercare stalli in strutture autorizzate. Chiliamacisegua sta organizzando una raccolta fondi. Forniremo in seguito le coordinate bancarie e pubblicheremo non appena possibile le foto realizzate stamane in quanto sono attualmente al vaglio della magistratura competente.

Vedi le foto realizzate nei giorni scorsi dai volontari di Animal Liberation pubblicate nel Gruppo ACL: http://www.facebook.com/photo.php?pid=1891584&id=49628937618&ref=share

Vedi
il servizio del TG2