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IL CANE CHE RESPIRAVA IL RESPIRO
Pubblicato da Claudia (Nefertari77) il 26/05/2007 alle 14:54:15, in Diario di ValleVegan, letto 1119 volte

 

" Verrà il giorno in cui tutti gli animali saranno liberi di andare per la terra. Verrà il giorno in cui nessun uomo si sentirà autorizzato a legarli, rinchiuderli, cavalcarli, affaticarli, sezionarli, mangiarli. Verrà il giorno in cui gli uomini inorridiranno quando penseranno a quello che oggi essi fanno agli animali. Verrà il giorno. Oggi così lontano".

Ely è una giovane dottoressa alla ricerca del suo ideale di vita e di lavoro in una città e in un ambiente in rapida perdita di valori; ma un giorno le si presenta Billy, un cucciolo di sei mesi con una caratteristica particolare, e da allora la sua vita non sarà più la stessa. Questo sembrerebbe un libro animalista, perché spinge a vedere gli animali nelle loro qualità di specie, come esseri degni di rispetto, per lo meno degni degli stessi fondamentali diritti degli uomini; ma più semplicemente è un libro che spinge a profonde riflessioni etiche, perché aiuta a considerarci membri di una stessa grande famiglia e a non suddividere gli esseri viventi in superiori e inferiori, in noi e gli altri. Il che probabilmente ci converrebbe anche, egoisticamente parlando.

Luigi Mario Chiechi, ginecologo, docente universitario. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, ha recentemente pubblicato i saggi: La Salute femminile nella società postindustriale, La menopausa nella società postindustriale, Una funzione negata – Dominanti sociali, culturali e biomediche dell’allattamento al seno, Donna, etica e salute, Corpo di donna. Animalista e vegetariano è alla sua prima opera narrativa.