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PROTESTA CONTRO LE ASSOCIAZIONI CHE FINANZIANO LA VIVISEZIONE
Pubblicato da monica il 10/04/2007 alle 23:44:42, in Notizie sparse, letto 3081 volte
OGNI SETTIMANA VERRA' AGGIUNTO L'INDIRIZZO DI UN' ASSOCIAZIONE DA CONTATTARE è un gesto che costa poco, ci impegna niente ma è un potente mezzo per far sentire la nostra voce 
Parte da oggi una iniziativa sistematica di protesta contro le associazioni per la ricerca medica che finanziano la ricerca su animali (vivisezione). Scopo della protesta e' tenere sotto pressione queste cosiddette "associazioni per la ricerca medica", in modo da far sentire sempre la nostra voce, far capire che noi ci siamo sempre, che NON vogliamo la ricerca sugli animali, che ci sono metodi non cruenti di ricerca (SENZA animali appunto), che hanno una valenza scientifica ben maggiore dei test su animali.
Ogni settimana viene segnalata un'associazione a cui scrivere, con i relativi indirizzi email.
1) AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro); potete vedere alcune ricerche da loro finanziate al link: http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_airc.htm  tra le quali segnaliamo in fondo quella di maggio 2003, come esempio.
scriviamo a: ufficiostampa@airc.it
2) AISM - (Associazione Italiana Sclerosi Multipla); potete vedere alcune ricerche da loro finanziate al link: http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_aism.htm tra le quali segnaliamo in fondo una del 2003, come esempio.
Scriviamo a: aism@aism.it
3)ANLAIDS onlus Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS; potete vedere alcune ricerche da loro finanziate al link: http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_anlaids.htm tra le quali segnaliamo in fondo un articolo sull'uso delle scimmie
Scriviamo a: anlaids@anlaids.it
4)*ASID Associazione per lo Studio e l'Intervento sulle Tossicodipendenze*; potete vedere alcune ricerche da loro finanziate al link: http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_asid.htm tra le quali segnaliamo in fondo un estratto, come esempio.
Scriviamo a: asid@medicinatossicodipendenze.it
5) telethon potete vedere alcune ricerche da loro finanziate al link: http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_asid.htm tra le quali segnaliamo in fondo un estratto, come esempio. Scriviamo a: info@telethon.it

E' importante scrivere un messaggio personale, magari prendendo spunto dal sito Ricerca senza Animali.
Il messaggio-tipo proposto e' molto breve:
Mi unisco alla protesta contro i metodi di ricerca utilizzati dalla Vostra Associazione, i quali prevedono l'utilizzo di animali. Non sosterro' finanziariamente nessuna delle Vostre attivita' finche' non dichiarerete per iscritto che non userete piu' animali nelle Vostre ricerche, e invitero' conoscenti ed amici a fare lo stesso. Distinti saluti, . Nome Cognoma. Citta'.. 

PER MAGGIORI INFO www.ricercasenzanaimali.org

Ecco un esempio di uso di animali da parte dell'AIRC: TORINO, LA SCOPERTA DELL'IRCC, PUBBLICATA DALLA RIVISTA "NATURE" Il gene intelligente uccide il tumore COMBATTERE il tumore privandolo dei vasi sanguigni che lo alimentano: nei topi funziona, con una terapia genica tutta made in Italy. L'hanno messa a punto all'Ircc, l'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo, nei pressi di Torino, grazie a un finanziamento dell'Airc. Coordinatore è Luigi Naldini, a cui - a sottolineare l'eccezionalità della scoperta - "Nature Medicine" dedica un articolo on-line e un altro nell'edizione cartacea di giugno. Suoi collaboratori Michele De Palma e Mary Venneri, dottorandi di ricerca dell'Università di Torino. "E' ancora presto per pensare a una sperimentazione sull'uomo, ma la capacità di questa tecnica di colpire esclusivamente il tessuto-bersaglio, senza intaccarne altri, promette applicazioni molto ampie", osserva Naldini, da gennaio 2003 codirettore dell'Istituto Telethon per la terapia genica presso l'Istituto San Raffaele di Milano.
Ecco un esempio di uso di animali da parte dell'AISM: Anno: 2003 Le cellule nervose staminali adulte, iniettate per via endovenosa, possono ricostruire la mielina distrutta dalla sclerosi. La scoperta effettuata all'Istituto San Raffaele di Milano è opera di due ricercatori, Gianvito Martino e Angelo Vescovi. I due scienziati hanno condotto studi su topi malati di encefalite allergica sperimentale. I risultati della ricerca, finanziati dalla Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism) in collaborazione con Myelin project, Unione Europea, Fondazione Agarini e Bmw italia Group, pubblicati su Nature di aprile, sono di una enorme portata scientifica perché aprono la strada al potenziale trattamento della sclerosi multipla e di altre malattie neurologiche.
Fonte: Il Centro, 17-5-2003
Ecco un esempio di uso di animali da parte dell'ANLAIDS: La sfida all'Hiv continua. E questa volta e' la ricerca italiana a segnare un punto a suo favore: nei laboratori dell'Istituto Superiore di Sanita', a Roma, e' nato infatti il primo vaccino anti-Aids efficace sulle scimmie. A metterlo a punto, dopo due anni e mezzo di lavoro, e' stata l'equipe guidata da Barbara Ensoli, del Laboratorio di virologia diretto da Paola Verani. I risultati, ottenuti per ora solo sui macachi, sono incoraggianti. E apriranno la strada, tra un anno, alla sperimentazione sull'uomo. Fonte: http://www.galileonet.it/archiviop/magazine.asp?id=467
Ecco un esempio di uso di animali da parte dell'ASID: *Modelli animali di dipendenza psicologica* Gli animali di laboratorio possono essere indotti a preferire l'alcol all'acqua attraverso differenti accorgimenti, come quello di sostituire tutta l'acqua da bere con la soluzione alcolica, o quello di correggerne il sapore (il gusto dell'alcol in generale non piace all'animale) miscelandola con soluzioni dolcificate. L'animale preferirà l'alcol all'acqua quando ne avrà provato gli effetti centrali. Come si è detto, la scimmia puo' essere facilmente indotta ad iniettarsi l'alcol in vena o direttamente nello stomaco attraverso un catetere. Tra i roditori, una piccola percentuale preferisce spontaneamente l'alcol (al 10%) all'acqua. Facendo accoppiare selettivamente questi animali, ` possibile ottenere linee di ratti geneticamente "bevitori". Nel nostro laboratorio sono state selezionate due linee di ratti, definite rispettivamente Sardinian alcohol-preferring (sP) e -non preferring (sNP). I primi, quando siano messi a scegliere tra l'acqua ed una soluzione di alcol al 10%, preferiscono quest'ultima e assumono più di 6 grammi di alcol per chilogrammo di peso corporeo al giorno. L'animale che si autoinietta volontariamente l'alcol in vena, quello che se lo somministra direttamente nello stomaco o lo assume per os, superando la naturale avversione per le sue caratteristiche organolettiche, ci hanno offerto importanti informazioni sul substrato biologico della cosiddetta dipendenza psicologica.
Ecco un esempio di ricerca finanziato da Telethon che fa uso di animali. *Ottobre 2003 NUOVO STUDIO SULLA DISTROFIA DI DUCHENNE* Anche una proteina difettosa può bastare per far funzionare il muscolo Anche la versione alterata della distrofina, la proteina responsabile della distrofia muscolare di Duchenne (DMD), può contribuire al funzionamento della fibra muscolare ed evitare i danni provocati dalla sua totale assenza. E' la conclusione di uno studio che ha sperimentato un farmaco sul modello animale della DMD, cioè topini cosiddetti mdx in cui manca la distrofina. *Fonte: Comunicato stampa Telethon *